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Il design si unisce al gioco Così sul tavolo da biliardo si può anche cenare

Quella di Mirko Adami è una famiglia di biliardieri da generazioni, che ha mosso i primi passi nel 1958 quando Adelino Adami ha fondato l’Adami Tecnica Biliardi
Quella di Mirko Adami è una famiglia di biliardieri da generazioni, che ha mosso i primi passi nel 1958 quando Adelino Adami ha fondato l’Adami Tecnica Biliardi
Quella di Mirko Adami è una famiglia di biliardieri da generazioni, che ha mosso i primi passi nel 1958 quando Adelino Adami ha fondato l’Adami Tecnica Biliardi
Quella di Mirko Adami è una famiglia di biliardieri da generazioni, che ha mosso i primi passi nel 1958 quando Adelino Adami ha fondato l’Adami Tecnica Biliardi

In riva all’Adige nasce il «biliardo-tavolo», un mobile dedicato all’intrattenimento che si fonde con l’arredamento. A rendere possibile la fusione di queste due realtà è BiliardItaly, azienda veronese nata dall’intuizione del suo titolare venticinquenne Mirko Adami. Una famiglia, quella Adami, di biliardieri da generazioni, che ha mosso i primi passi nel 1958 quando Adelino Adami ha fondato l’Adami Tecnica Biliardi. Inizialmente specializzata nella produzione di calcio balilla per le parrocchie della città, l’azienda ha ampliato poi il suo raggio a tavoli da ping pong, attrezzature per le attività di svago e soprattutto biliardi. «Sono immerso nella cultura del biliardo sin da quando ero piccolo», racconta Mirko Adami. «Mentre però l’azienda di famiglia ha scelto di restare sul mercato del biliardo tradizionale io, in tempo di Covid, ho iniziato a riflettere su quale poteva essere il biliardo del futuro. Durante la pandemia», prosegue, «si è iniziato a dare molto più valore alla casa ed è emerso forte il desiderio di trovare questo tipo di intrattenimento non solo all'esterno ma anche tra la proprie mura». E dati gli spazi domestici che molto spesso non consentono di dedicare un’intera stanza a questo passatempo intramontabile, ecco che diletto e quotidianità si uniscono: «Ciò che abbiamo creato è un biliardo di alta qualità che però, grazie all'aggiunta di coperture, diventa un tavolo da pranzo dalle finiture moderne», spiega Adami. Un progetto reso possibile da un complesso lavoro di studio di forme, materiali e performance in collaborazione con numerosi artigiani veronesi. La sfida, spiega Adami «atava proprio lì: creare un prodotto che come design fosse molto bello ma che assicurasse ottime prestazione di gioco. Qualità, precisione, peso della struttura. Tutto doveva rimanere invariato». A ispirare l’estetica del progetto sono soprattutto tavoli di design ma non mancano idee originali: «La nostra ultima creazione si chiama Vertigo, un’assoluta novità a livello estetico, resa possibile grazie al lavoro di un artigiano che è riuscito a saldare tra loro diversi triangoli per formare la struttura portante». Amatissimo è anche il modello che vanta accattivanti ma solide gambe di vetro. «Le idee nascono anche parlando con i clienti, che a volte richiedono design personalizzati», aggiunge il titolare. A lavorare a fianco di Mirko ci sono anche il fratello e il padre, responsabili della parte tecnica di installazione del prodotto. Un’azienda molto giovane BiliardItaly che, nonostante debba ancora spegnere la seconda candelina, ha esteso il suo raggio di mercato a tutta l’Italia, oltre che Svizzera e Germania. «La nostra non è la classica stratup. Essendo il nostro un settore di nicchia, l’esserci cresciuto dentro mi ha permesso di capirlo e tentare di rivoluzionalo. Ed ecco che siamo riusciti a portare il biliardo del futuro molto oltre il nostro piccolo show room a San Giovanni Lupatoto». •.

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