INNOVAZIONE

Enosocial, al via l'app veronese sul vino

Ideata da Andrea Bianchi è realizzata da Filippo Leoni e Tommaso Codella: si rivolge a operatori e winelover
L'applicazione Enosocial
L'applicazione Enosocial
L'applicazione Enosocial
L'applicazione Enosocial

Uno spazio virtuale dove si incontrano cantine, enoturisti ed enoappassionati. Nasce Enosocial, un'applicazione per smatphone, completamente veronese, che si prefigge di far interagire gli attori del mondo vitivinicolo in maniera autonoma. L'app, ideata da Andrea Bianchi e realizzata da Tommaso Codella e Filippo Leoni, conta attualmente circa 10.000 cantine precaricate, sparse in tutto il mondo, che potranno scegliere se perfezionare il proprio profilo, o farsi cancellare dall'elenco. A queste poi si potranno aggiungere, sempre gratuitamente, tutte quelle realtà che desidereranno far parte del network per interagire e comunicare. «Il servizio funziona, infatti, come una sorta di Facebook, Tripadvisor, Whatsapp, Google map, Twitter, riservata esclusivamente al mondo del vino, in cui cantine, enoturisti ed enoappassionati possono scambiarsi informazioni», racconta Bianchi. «Inoltre, le cantine hanno a disposizione la gestione diretta di un negozio virtuale gratuito con il quale vendere direttamente il vino che preferiscono agli eno-appassionati, senza dover pagare commissioni ad Enosocial», sottolinea Bianchi. Le aziende possono poi segnalare, con un servizio di geo-localizzazione, eventi, fiere, catalogo vini e dove poter acquistare i prodotti.Gli enoturisti invece hanno la possibilità di cercare le cantine, gli eventi, le degustazioni, le manifestazioni, i vini in vendita e quelli recensiti, intorno a loro, impostando la distanza che sono disposti a percorrere per raggiungerle. E gli enoappassionati possono recensire i vini degustati, e condividendo con gli altri appassionati anche sui principali social network. Inoltre, è possibile utilizzare una chat per comunicare ed inviare informazioni agli utenti vicini scegliendoli in base alla loro distanza. Ma i winelover possono anche guadagnare specializzazioni e scalare la classifica dei più accreditati recensori, in base all'accuratezza delle recensioni. «Utilizzare l'app è facile ed intuitivo», spiega Bianchi, «e per guidare l'utilizzatore abbiamo sviluppato un tutorial che consente di apprendere semplici nozioni di base per degustare un vino».Enosocial è già scaricabile gratis dall'App store e da maggio è pronta anche la versione android. «In oldtre 3 mesi dal suo lancio in AppStore l'app registra un esponenziale e continuo trend di crescita», aggiunge Bianchi, «nell'adesione ed iscrizione non solo di cantine, consorzi ed enoteche da ogni parte del mondo, ma anche di winelover ed enoturisti che la scaricano per cercare eventi legati al mondo del vino».o COPYRIGHT

Elisa Costanzo

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