Congresso e festa a Verona: 130 anni di Assoenologi

Assoenologi festeggia i 130 anni: a Verona il 3, 4 e 5 dicembre, si svolgeranno il 75° congresso nazionale e, in concomitanza, i festeggiamenti. L’appuntamento annuale torna in presenza a Veronafiere. Il congresso si aprirà venerdì 3 con il presidente dell’Associazione degli enologi ed enotecnici italiani Riccardo Cotarella, Alberto Marchisio presidente della sezione Veneto Occidentale, il sindaco di Verona Federico Sboarina, il presidente di Veronafiere Maurizio Danese e il direttore generale Giovanni Mantovani, e Serge Dubois copresidente Union Internationale des Oenologues. Seguirà una tavola rotonda condotta da Bruno Vespa, con il sottosegretario del Mipaaf Gian Marco Centinaio, il governatore del Veneto Luca Zaia e Dario Stefano, presidente Commissione politiche Ue del Senato, sul tema «Tutela e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo italiano». «Finalmente possiamo tornare in presenza», commenta il presidente Cotarella, «credo che sia un desiderio comune, con misure di sicurezza accurate». La prima giornata prevede la consegna dei Premi speciali Assoenologi: «Personaggio dell’anno» a Dario Stefàno, il premio «Comunicazione» al giornalista Giuseppe Cerasa, il premio «Miglior ricerca scientifica italiana» a Alberto De Iseppi. «I 130 anni di Assoenologi e i 30 anni della legge 129 sul titolo di enologo» sarà il tema introdotto sabato alle 9 dal presidente dell’associazione Riccardo Cotarella, all’auditorium Verdi. Alle 10,15 sarà la volta di Attilio Scienza e alle 11,15 «Il vino al centro della ripresa economica», tavola rotonda condotta da Bruno Vespa con i ministri Renato Brunetta (Pubblica amministrazione), Massimo Garavaglia (Turismo) e Stefano Patuanelli (Politiche agricole alimentari e forestali). Alle 12,15 «La sostenibilità in vigneto e in cantina» e alle 14,30 «Tendenze del marketing e del mercato del vino».•. L.Z.

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