Borsa: Milano migliora (+0,6%), non le banche

Bene utility e Azimut,giù Leonardo, debole Fca pur con dividendo
(ANSA) - MILANO, 13 GEN - Migliora Piazza Affari verso fine seduta (+0,6%), dopo che il premier Conte, salito al Quirinale per un incontro interlocutorio, ha affermato di lavorare a "un patto di legislatura". Lo spread è sceso a 110 punti, ma non vanno bene le banche, da Banco Bpm (-1,3%) a Unicredit (-1,1%) nel giorno del Cda per restringere il cerchio sul nome del nuovo ceo, Bper (-0,9%), Intesa (-0,6%) e Mps (-0,9%), col piano che avrebbe un rosso di oltre 500 milioni per il 2021, per tornare in utile l'anno successivo. Pesante Leonardo (-1,6%), parte lesa in un'inchiesta della procura di Milano su presunte tangenti internazionali, giù Buzzi (-1,3%). Debole Fca (-0,3%) come il comparto, nonostante l'annuncio di un referendum straordinario. In ordine sparso i petroliferi, con guadagni per Saipem (+0,8%) e Eni (+0,5%) e perdite per Tenaris (-0,7%), col greggio tornato in lieve rialzo (wti +0,1%) a 53,3 dollari al barile. Sprint di Azimut (+3,9%), il giorno dopo le stime sull'utile del 2020, Hera (+2,9%) e Italgas (+2,8%). Bene tra i farmaceutici Diasorin (+2,5%) e Recordati (+1,8%), nel lusso Moncler (+2,1%). (ANSA).
TOM