Asphaltica, fiera in sicurezza a ottobre

Giovanni Mantovani
Giovanni Mantovani
Giovanni Mantovani
Giovanni Mantovani

Dopo il rinvio del 2020, reso necessario dall’emergenza sanitaria, torna a Veronafiere Asphaltica, il salone di riferimento per tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza e infrastrutture, che verrà ospitato nel padiglione 4 dal 20 al 22 ottobre. Quello organizzato dalla fiera in collaborazione con Siteb - Strade Italiane e Bitumi, l’associazione nazionale di riferimento per il settore, è un appuntamento significativo non solo perché rappresenta un nuovo tassello nel percorso di ritorno alla normalità, ma anche perché la manifestazione avrà un ruolo importante nel rilancio di un settore che, nel Paese, registra numeri significativi. La filiera legata al mondo del bitume vale oltre 2 miliardi di euro, con 400 impianti e 35mila addetti diretti che arrivano a 500mila, considerando l’indotto. «Insieme a Siteb e ai principali stakeholder della filiera», spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, «abbiamo individuato la fine di ottobre come finestra temporale idonea allo svolgimento in sicurezza di Asphaltica, in modo da poter rispondere alle esigenze commerciali delle aziende e degli operatori, supportando la ripartenza del mercato». Asphaltica sarà una manifestazione in presenza e le aziende avranno a disposizione oltre all’intero padiglione anche con un’ampia area esterna per l’esposizione dei grandi macchinari e degli impianti di produzione del conglomerato bituminoso. Ma la priorità sarà garantire un evento in totale sicurezza, grazie al protocollo safetybusiness sviluppato da Veronafiere e validato dal Comitato tecnico scientifico nazionale, dalle autorità sanitari e da Aefi, l’associazione italiana che riunisce gli organizzatori di fiere: tutte le misure di prevenzione all’interno del quartiere fieristico sono state rafforzate, a partire da termoscanner agli ingressi, con gestione dei flussi di ingresso e uscita dalle strutture, bigliettazione online, sanificazione continua degli spazi e degli impianti di climatizzazione; ma non solo: anche con riorganizzazione dei servizi di ristorazione e controllo anti-assembramento grazie a telecamere intelligenti. «Stiamo lavorando per preparare un’edizione che, garantendo tutti i protocolli di sicurezza, costituisca un momento strategico di incontro e confronto per l’intera filiera delle strade», conferma Michele Turrini, presidente di Siteb, aggiungendo che «questo settore oggi è chiamato, con un adeguato supporto e visione strategica da parte del nuovo Governo, a svolgere un ruolo fondamentale per la sicurezza e la sostenibilità delle infrastrutture del nostro Paese». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

F.L.