Aerologistik trasferisce
la sede Unicredit in Zai

La sede veronese di AerologistikGianluca Berti
La sede veronese di AerologistikGianluca Berti

Sarà concluso entro il fine settimana il trasferimento di oltre seicento dipendenti di Unicredit dagli uffici in centro storico alla nuova sede degli ex Magazzini Generali, fra Borgo Trento e la zona industriale.

A occuparsene è Aerologistik, la società bolognese specializzata in logistica, che da una ventina di anni ha una sede a Verona, in strada Corte Garofolo alla Palazzina.

«Venerdì scorso abbiamo iniziato il trasferimento di tutti gli uffici da via Garibaldi al Magazzino 23, la struttura che si trova nell'area degli ex Magazzini Generali», spiega Gianluca Berti, amministratore unico di Aerologistik.

«In una settimana il lavoro sarà concluso: tutto sarà raccolto nei nuovi spazi».

Il valore dell'appalto per i servizi di facchinaggio e di movimentazione della merce ammonta a circa cinquantamila euro, come fa sapere l'amministratore unico della società, che già si era occupata lo scorso anno del trasferimento dell'Archivio di Stato da via delle Franceschine sempre agli ex Magazzini Generali.

È qui che si trova il complesso di proprietà della Fondazione Cariverona, dove due edifici sono stati ristrutturati e riconvertiti in palazzine direzionali per accogliere i dipendenti di Unicredit.

Nel nuovo polo creditizio si trasferirà il personale che ora si trova negli uffici del palazzo storico di via Garibaldi (dove però resterà la filiale di Verona Centro), e di altri stabili di via Emilei e via San Mamaso, in centro storico, di via Gentilin (a San Michele Extra), di via Saffi, traversa di stradone Porta Palio, e della filiale di Bovolone.

Aerologistik sta lavorando per concludere il trasferimento entro il fine settimana. «La nostra azienda conta su Verona 130 dipendenti e una trentina di collaboratori, a cui si aggiungono altre cinquanta persone tra le sedi di Bologna e Milano», fa sapere Berti.

«Un centinaio di addetti si occupa di “moving”, cioè di servizi di movimentazione, facchinaggio, vigilanza non armata e portierato, mentre il resto del personale è impegnato nella logistica e nella gestione di archivi per conto di banche, grandi aziende e multinazionali, ma anche piccoli studi, oltre che di spedizioni internazionali».

Il fatturato di Aerologistik ha raggiunto nel 2015 i sette milioni di euro. «Lo scorso anno abbiamo registrato un aumento del 16 per cento rispetto al 2014», conclude l'amministratore unico della società.

«Quest'anno invece, fino a ottobre, abbiamo riscontrato un ulteriore incremento del giro d'affari del 10 per cento».

Manuela Trevisani