Attesa per la decisione del ministero

Autobrennero, piano di investimenti da 1,2 miliardi nel Veronese

Le opere programmate dalla società autostradale potranno iniziare quando sarà completato l’iter per il rinnovo della concessione per i prossimi 50 anni
L'autostrada A22
L'autostrada A22
L'autostrada A22
L'autostrada A22

La dead line è entro Natale. Autobrennero attende a giorni dal ministero delle Infrastrutture e trasporti una risposta al piano di finanza di progetto consegnato a maggio per un investimento complessivo di 7,2 miliardi di euro, il più imponente mai presentato in Europa. Oltre un miliardo e 200 milioni saranno spesi nel Veronese.

Le opere programmate dalla società autostradale potranno iniziare quando sarà completato l’iter per il rinnovo della concessione per i prossimi 50 anni. A22, infatti, opera in regime di “prorogatio” dal 2014, in una situazione di provvisorietà che non consente di avviare importanti progetti in lista d’attesa da anni.

 

L'illustrazione del piano

Oggi i vertici della società, partecipata per l’85% da enti pubblici – tra cui Comune, Provincia e Camera di Commercio di Verona – e per il 15% da privati, hanno illustrato i capisaldi del project financing nel tradizionale incontro che annualmente si tiene a Nogarole Rocca, dove si trova uno dei caselli che dovrà tra l’altro essere oggetto di adeguamento. Introdotti dal sindaco, Luca Trentini e dal presidente della Provincia, Manuel Scalzotto, Diego Cattoni, amministratore delegato e Carlo Costa, direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero hanno spiegato nel dettaglio quanto vale e che interventi comporterà il piano. All’incontro sono intervenuti anche Hartmann Reichhalter e Alessia Rotta presidente e vicepresidente veronese della società autostradale e il consigliere Alessandro Montagnoli. Il mondo dell’impresa era rappresentato dal presidente di Confindustria Verona, Raffaele Boscaini. A tirare le conclusioni, l’assessore regionale a Lavori pubblici, infrastrutture, trasporti, Elisa De Berti.

Valeria Zanetti