La novità

Dexter o Carlotto? A Veronetta c'è la «Libreria del Giallo»

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Romano Dal Colle nella sua Libreria del Giallo, in via San Vitale 24a
Romano Dal Colle nella sua Libreria del Giallo, in via San Vitale 24a
Romano Dal Colle nella sua Libreria del Giallo, in via San Vitale 24a
Romano Dal Colle nella sua Libreria del Giallo, in via San Vitale 24a

A Verona c’è una nuova libreria. Indipendente e specializzata: è la «Libreria del Giallo» di Via San Vitale, dedicata a polizieschi, noir, thriller, a quel genere che tanto si è diffuso nel Novecento e che appassiona sempre più lettori. Per ora sugli scaffali si contano circa 1000 titoli, di 120 autori diversi, da Carlotto a Lansdale, che sono «i più venduti», afferma il titolare Romano Dal Colle, deciso a riempire anche l’ultima parete dei suoi 30 metri quadrati.

Tra i nomi, però, non compaiono Simenon né Christie. Perché? «Non tengo i classici, ce ne sono troppi e lo spazio è piccolo. Ho dovuto fare delle scelte» spiega. La scelta, in particolare, è quella di tenere la serie completa di uno stesso autore, quindi tutte le vicende di un investigatore o protagonista che sia. «Io ho la passione della lettura da sempre, soprattutto dei gialli, e le librerie di Verona non soddisfacevano le mie esigenze» racconta Dal Colle. «Allora ho deciso di occuparmene io: mentre nelle librerie trovi l’ultimo libro e qualcuno dei vecchi, qua se ti viene all’orecchio un nome, per esempio Colin Dexter, parti dal primo scritto nel ’75 fino ad arrivare a quello scritto nel 2015. Puoi seguire l’analisi del protagonista nel corso degli anni».

Altro dettaglio caratteristico della nuova libreria è il metodo di catalogazione. Ogni autore è identificato da una bandierina, che si riferisce alla regione geografica di provenienza o all’ambientazione della storia. «Ho puntato molto sugli autori esotici e sui libri ambientati in posti strani, dalla Lapponia alla Patagonia al Botswana» afferma il titolare. «Perché leggere questi libri è un po’ come viaggiare. Entri nell’ambito quotidiano delle persone e alla fine la storia poliziesca è un pretesto per scoprire altre culture, altri modi di vivere».

Forse potrà sembrare un’operazione ardita, visto che mentre le vendite di libri sono in crescita, il futuro delle librerie grandi e piccole è messo in crisi dall’e-commerce, che ormai vale il 45% del mercato secondo gli ultimi dati dell’Associazione Italiana Editori. Eppure Dal Colle è fiducioso. «Secondo me è vincente l’idea di specializzarsi in un settore, perché si è concentrati su una linea e ci si tiene aggiornati. Ci si confronta con i lettori e si avvia uno scambio con loro. Io è proprio questo che vorrei riuscire a fare, infatti ho un piccolo spazio bar e - conclude - tengo aperto fino alle 23».

Giovanna Girardi