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16.04.2015

Tra salute e performance si scopre la «Paleodieta»

Cercare nel passato i regimi alimentari migliori. Loren Cordain, nutrizionista statunitense, si è spinto indietro nel tempo, studiando le abitudini degli uomini preistorici e teorizzando così la Paleodieta: «Allora ci si nutriva nel modo più adatto per far funzionare al meglio l'organismo, assumendo gli alimenti così come erano presenti in natura». Con questa teoria Cordain ha girato il mondo, raccogliendo seguaci soprattutto tra atleti.
E sabato sarà il protagonista dell'evento in programma al Museo Nicolis di Villafranca, anticipato domani mattina da una conferenza moderata dalla conduttrice televisiva Tessa Gelisio. Il convegno organizzato da Poiesis (società scientifica specializzata in estetica facciale) e dall'associazione Gerona 2005, è intitolato «Nutrire la salute e la performance per un benessere etico», e si rifà chiaramente al tema di Expo.
«Pensare che l'alimentazione si limiti a nutrire è riduttivo», dicono gli organizzatori, «perché è invece in grado di condizionare le prestazioni psicofisiche dell'uomo. Alimentarsi correttamente non significa solo sopravvivere, ma aumentare l'energia, prevenire le malattie, fortificare il sistema immunitario, migliorare l'umore, incrementare le performance sportive».
E aggiungono: «Risolvere il problema del nutrimento dell'uomo per le prossime generazioni non richiede prioritariamente cibo ed acqua, ma più idee brillanti e meno conflitti. In una parola più etica».
Da qui la volontà di trattare l'argomento in modo innovativo, coinvolgendo Cordain: «Indago il concetto di Paleodieta», spiega, «non tanto come una dieta, ma come un programma di vita che massimizza la salute e il benessere e riduce il rischio di malattie croniche. Chiaramente non siamo in grado di emulare esattamente le abitudini alimentari dei nostri antenati, ma possiamo copiare i gruppi di alimenti che mangiavano eliminando o riducendo gli altri». Questo significa mangiare carni magre, pesce e frutti di mare senza limitazioni, frutta e vegetali in abbondanza, eliminando cereali, latte e legumi.
Interverrà al convegno anche il nutrizionista Aronne Romano, che partendo dalla Paleodieta ha elaborato un'ulteriore evoluzione della «dieta Zona», definita «Paleozona».
Infine, professionisti quali Luigi Marzio Biasucci, Filippo Ongaro, Giovanni Scapagnini e Massimo Tammaro concorreranno a dare un quadro più esaustivo in un convegno che, oltre alla salute, avrà l'etica come filo conduttore.F.LOR.

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