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21.12.2017

Tanta voglia di cinema Il Natale è pieno di film

Uno spettatore entra in sala Ferrarini per assistere a un film FOTO PECORA
Uno spettatore entra in sala Ferrarini per assistere a un film FOTO PECORA

Nicolò Vincenzi È tempo di bilancio per il Metropol di Villafranca. Ad un anno dalla proiezione di apertura (il primo film era stato Oceania, il 25 dicembre dell’anno scorso) l’associazione che gestisce il cinema alla sala Alida Ferrarini traccia una prima valutazione, aspettando, a Natale, Woody Allen. Nell’anno di attività sono state 10.794 le persone che hanno assistito alle proiezioni. A questi, poi, bisogna aggiungere i 1.735 biglietti staccati in estate con il cinema all’aperto al castello scaligero. I soci, attualmente, sono 302 e di questi 42 sono i volontari che animano e vivono l’associazione ogni fine settimana. «Le proiezioni ogni weekend sono sette e quindi il numero necessario per garantire il servizio è di almeno quattro membri ogni sera. Sono numeri importanti. Il dato degli ingressi poi», ha spiegato il presidente dell’associazione Metropol Mauro Sorio, «ci inorgoglisce e ci sprona a fare sempre di meglio». A Villafranca il cinema, dopo la chiusura e il successivo abbattimento dello storico Metropol e della chiusura anche del Teatro Verdi in centro, mancava da 14 anni. I villafranchesi, nei mesi scorsi, hanno potuto assistere complessivamente alla proiezione di una sessantina di pellicole. Mentre sono già stati programmati i film per il periodo delle vacanze natalizie. Il cinema garantirà cinque giorni di apertura, nel fine settimana, per un totale di 13 proiezioni. Le pellicole scelte sono tre. Aprirà, per I venerdì del Metropol, alle 21, 120 battiti al minuto con la regia di Robin Campillo. Durante i 140 minuti del film viene raccontata la vicenda di Nathan, un’attivista di Act Up-Paris, l’associazione pronta a tutto pur di rompere il silenzio generale sull’epidemia di Aids e di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia. Per i più piccoli, invece, da sabato 23 a martedì 26 dicembre, al pomeriggio (sabato domenica alle 15 e alle 18; lunedì e martedì alle 16 e alle 18,30), sarà la volta di Ferdinand. Il cartone animato è tratto dal libro di Munro Leaf La storia del toro Ferdinando. Un’avventura toccante e intensa che nel 1936 era stata vietata nella Spagna franchista e messa al bando da Hitler. Da sabato 23 a martedì 26, alle 21, invece, tornerà sul grande schermo Woody Allen con il suo ultimo lavoro La ruota delle meraviglie. Una novità è stata introdotta quest’anno dal direttivo dell’associazione: I venerdì del Metropol. Si tratta di un cineforum che cerca di dare una finestra a film che altrimenti difficilmente sarebbero interessati dalla grande distribuzione. «Cerchiamo di essere il più aperti possibile, ma puntiamo molto anche sui film italiani», ha spiegato Sorio. In questa rassegna, inoltre, il pubblico è stato coinvolto nell’incontro con i registi. L’appuntamento inaugurale è stato venerdì primo dicembre. Gli spettatori hanno potuto assistere al film Luigo e, una volta terminato, fare domande al regista Stefano Usardi. «È stato bello apprendere come nasce l’idea di un film, come viene girato e delle problematiche che si possono creare. Lo riproporremo anche in futuro con nomi importanti», conclude il presidente della associazione. Il cinema, dopo le proiezioni dell’Epifania chiuderà per tre settimane per lasciare il palco libero alla compagnia Aurora che, come tradizione, proporrà la Rivista. L’associazione Metropol garantirà i film solo al sabato con una breve rassegna I Rivisti, per richiamare proprio lo storico spettacolo villafranchese. Durante il sabato, quindi, verranno proposte le pellicole del passato che hanno avuto particolare successo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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