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17.02.2017

Sala Ferrarini fa il bis:
tre mesi di cinema

Sala Alida Ferrarini si presta anche alle proiezioni cinematografiche
Sala Alida Ferrarini si presta anche alle proiezioni cinematografiche

Promessa mantenuta. Dopo la sperimentazione di Natale, l’associazione Metropol onlus di Villafranca tornerà a primavera con un lungo ciclo di proiezioni alla sala teatro Alida Ferrarini di via Napoleone III.

Il gruppo, formato da una quarantina di associati, ha siglato un accordo con l’amministrazione comunale.

Pagando una somma di 6.750 euro avrà in uso la sala cinematografica per quattordici fine settimana, dal 10 marzo all’11 giugno.

Ogni venerdì, sabato e domenica, saranno proiettati film nuovi in uscita nei cinema italiani: alla sera pellicole di tutti i generi per il grande pubblico e alla domenica pomeriggio film o cartoni animati dedicati invece a bambini e famiglie.

Il biglietto intero costerà 6,50 euro e il ridotto 5. L’agevolazione è per bambini e ragazzini sotto i 14 anni e per gli associati Metropol che aderendo al gruppo (la tessera costa 10 euro) potranno anche partecipare alle attività di organizzazione del cinema come volontari.

Si prevedono una proiezione alle 21 il venerdì, due al sabato alle 18.30 e alle 21.30 e tre alla domenica, rispettivamente alle 15, alle 18 e alle 21.

È però ancora presto per avere anticipazioni sulle proiezioni dei primi film.

«Proporremo una programmazione che tenga conto della qualità, ma anche che possa incontrare il favore di un pubblico vasto», sottolinea Mauro Sorio, 45 anni, imprenditore villafranchese e presidente dell’associazione. «La sala Ferrarini è funzionale ed è dotata di tutto ciò che ci serve. Il test di Natale è andato bene». Il 25 e 26 dicembre scorsi sono stati proposti – a circa 15 anni dall'ultimo film proiettato al cinema Metropol, poi abbattuto – il cartone animato della Disney, Oceania, e Fuga da Reuma Park, l’ultimo lavoro del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.

Durante sette proiezioni si sono registrati 1.108 ingressi con un picco nel giorno di Santo Stefano, nel pomeriggio, per l’ultimo cartone animato proposto dalla Disney visto da 300 persone, sui 448 posti disponibili. Una ventina di volontari si sono occupati dell'organizzazione.

Continuano nel frattempo anche le attività collaterali dell’associazione che a giugno riproporrà il corso sui maestri del cinema con il professor Alberto Scandola, dell’università di Verona, in quattro serate durante le quali si studieranno due grandi registi per volta.

«Cerchiamo di affiancare le proiezioni all’approfondimento sulle tematiche e sul linguaggio del cinema», continua Sorio.

Ma c’è anche un obiettivo importante per il prossimo autunno. «In base alla risposta che avremo con la stagione primaverile, anche in termini economici, potremo valutare se aprire o meno un Cineforum a settembre-ottobre», conclude il presidente. «Nel frattempo cercheremo di consolidare gli aspetti organizzativi anche con nuovi associati per poterci rafforzare. Il Cineforum è un’attività più complessa e occorre tempo per maturarla». M.V.A.

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