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03.01.2018

Parco del Tione in attesa Sarà pensato nel 2018

Una parte dell’area verde dei privati  a ridosso del Tione FOTO PECORALa barchessa dell’ex mercato delle pesche. Sta cadendo a pezzi, ma è spesso luogo di ritrovo di ragazzi
Una parte dell’area verde dei privati a ridosso del Tione FOTO PECORALa barchessa dell’ex mercato delle pesche. Sta cadendo a pezzi, ma è spesso luogo di ritrovo di ragazzi

Maria Vittoria Adami Sarà l’architetto Marco Ardielli, dello studio Ardielli associati di Verona, il professionista che dovrà ripensare la grande area che diventerà parco del Tione: i 150mila metri quadrati compresi tra via Della Speranza, via Calatafimi e il fiume villafranchese, e che ingloberà il nuovo palazzetto dello sport, ma anche il vecchio mercato delle pesche con la casa del custode, entrambi edifici di proprietà comunale da ripensare. La barchessa in cemento armato, infatti, è usurata e cade a pezzi, ma è frequentata da ragazzi che vi hanno fatto il loro punto di ritrovo. Il Comune, come ultimo atto del 2017, ha formalizzato l’affidamento in via diretta, ad Ardielli, dell’incarico di redigere il masterplan sull’area annunciato a inizio estate. Per una somma di ventimila euro, lo studio dovrà delineare il nuovo parco urbano del Tione, indicando i costi di gestione e le attività che vi si potranno svolgere, contemplando anche il collegamento del parco al fiume e agli attuali impianti sportivi. Il Comune ha indicato anche priorità: il parco dovrà essere un luogo di aggregazione per i cittadini che lì potranno fare sport, assistere a concerti o partecipare a iniziative didattiche o istituzionali. Ci sarà anche un’ampia area di gioco attrezzata e suddivisa per fasce d’età dei bambini con spazi con giostrine per i più piccoli che potranno anche imparare ad andare in bicicletta senza le rotelline o per i ragazzi che amano le evoluzioni con skateboard o bmx e che già si cimentavano nel piazzale delle piscine, ora chiuso per i lavori di potenziamento del centro natatorio; e ancora aree ombreggiate per le famiglie, percorsi e attrezzature e parcheggi per auto, biciclette, pullman e camper. Oltre all’idea il masterplan dovrà andare nel concreto e indicare i costi non solo di realizzazione, ma soprattutto di mantenimento del parco che saranno ingenti vista la dimensione dell’area. Il Comune possiede 105mila metri dell’area compresa quella dei fabbricati dell’ex mercato. I restanti 48.500, a ridosso del Tione, sono di privati. Sarà necessaria, quindi, un’operazione di acquisizione del terreno, da parte del Comune, che comporterà un accordo per concedere ai proprietari di edificare o sull’area dei vecchi fabbricati del mercato o in un’altra zona comunale. L’opzione più accreditata nei mesi scorsi era stata quella di assegnare ai privati l’area dell’ex mercato, in modo che il Comune non dovesse accollarsi gli oneri di demolizione e smaltimento della grande barchessa. Ma il sindaco Mario Faccioli, l’estate scorsa, aveva abbozzato anche di far diventare la barchessa la porta del parco. Di certo sarà una questione che scioglierà l’amministrazione decretata dalle urne a primavera. E che chiuderà un annoso capitolo: il parco del Tione è stato istituito nel 2006 e l’amministrazione di Luciano Zanolli ne abbozzò un tratto con viale e fasce alberate, rimasto incompleto e oggi nell’incuria. La prima giunta Faccioli (2008) aveva accolto il progetto della Città dello sport con i campi di calcio per l’allenamento del Chievo. Raggiunto nel 2012 l’accordo di programma il progetto è naufragato a ridosso delle elezioni comunali 2013. Poi il Chievo ha rinunciato al progetto. •

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