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lunedì, 24 settembre 2018

Nuovo asfalto lungo il corso Al cantiere si lavorerà di notte

Un intervento di asfaltatura a Villafranca FOTO PECORA

Asfalti in notturna per corso Vittorio Emanuele II. Tra il pacchetto di interventi previsti a partire da oggi a Villafranca e nelle sue frazioni, c’è il rifacimento del manto stradale nel corso principale della città. I lavori inizieranno il 5 settembre, di mercoledì, subito dopo il termine del mercato settimanale, e dureranno almeno sei giorni. La peculiarità è che il cantiere sarà aperto di notte, mentre di giorno una corsia della strada sarà percorribile per garantire la viabilità. «Abbiamo scelto questa modalità che è risultata la migliore dopo un confronto con i commercianti del centro, per non ostacolare troppo la loro attività», spiega il sindaco Roberto Dall’Oca. L’asfalto vecchio sarà rimosso e sarà fatto il nuovo in tutto il corso da San Rocco al castello. È l’intervento più incisivo del piano asfalti partito ieri a Quaderni in via Mazzini: «Qui si procederà nel tratto che va dalla chiesa a villa Ciresola. E poi in via De Amicis sempre dalla chiesa all’incrocio con la strada del cimitero», spiega il vicesindaco Francesco Arduini, delegato ai lavori pubblici che chiede ai cittadini pazienza per i disagi che saranno contenuti il più possibile. «Poi passeremo a Rosegaferro». Qui non solo sarà fatto un tratto di via Zamboni e via Principe Amedeo, ma si interverrà per l’ennesima volta sul pavimento in autobloccanti della strada nel tratto davanti alla chiesa. I blocchetti saranno rimossi del tutto (già una parte è stata sostituita con l’asfalto) e al loro posto saranno posati dei sampietrini. Si chiuderà così una querelle costata oltre centomila euro e infinite manutenzioni per la scelta sbagliata di lastricare via Principe Amedeo di autobloccanti, senza tener conto che camion e mezzi agricoli che quotidianamente attraversano il paese, avrebbero pesato sul fondo stradale sollevando la pavimentazione. I sampietrini saranno sigillati con materiali appositi che non li faranno saltare. Giovedì il piano asfalti approderà nel capoluogo dove sarà rifatto il manto stradale in via Angelo Messedaglia nella corsia in direzione Verona, dalla rotonda della stazione a quella di via Sant’Eurosia, e in un pezzo di corso Garibaldi. Poi toccherà a corso Vittorio Emanuele II. Ma questa settimana si aprono cantieri anche sul fronte dei lavori pubblici. Inizieranno i lavori dei marciapiedi in via Principe di Saluzzo ad Alpo e sono iniziati quelli per la costruzione della rotatoria in via Nino Bixio, ai piedi del ponte sul Tione, che riaprirà la circolazione dei veicoli in ogni direzione: saranno così eliminati gli obblighi di marcia che impongono lunghi tragitti per chi deve attraversare da Est a Ovest la città. Ma per via Bixio c’è un’altra notevole novità. La fermata principale dell’autobus sarà spostata di qualche decina di metri, liberando la rotatoria di via Pace ed eliminando i problemi di traffico nelle ore di punta, quando gli studenti arrivano o partono con la corriera, invadendo marciapiedi e incrocio. Le nuove fermate saranno di fronte al negozio Ortombina, in direzione Verona, e di fronte al ristorante cinese in direzione Mantova. Sarà eliminata anche la fermata all’inizio di via Bixio, alla rotonda dell’Eurospin. «Abbiamo spedito la comunicazione in Provincia e il provvedimento entrerà in vigore già con l’inizio della scuola», spiega Dall’Oca. «Vedremo se queste due misure (la rotatoria e lo spostamento della fermata) risolveranno il problema del traffico congestionato in via Bixio». •