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14.09.2017

Neanche la pioggia
ferma gli alpini
per i loro 90 anni

La pioggia non ferma gli alpini. E non l’ha fatto neppure domenica, quando il Gruppo di Villafranca si è riunito per festeggiare i 90 anni della sua nascita, voluta da Vittorio Bozzi nel 1927.

Le penne nere si sono date appuntamento davanti al castello per deporre una corona d’alloro al Monumento dell’alpino all’ingresso dei giardini intitolati proprio al fondatore del gruppo villafranchese Bozzi.

Poi in sfilata, preceduto dalla banda di Quaderni, si è recato alla baita di via Della Speranza. Qui, dopo un raduno ufficiale davanti al busto dell’alpino ripristinato nel parco della baita, è stata celebrata la messa da don Rino Massella, introdotto dal capogruppo Luciano Girardi che, commosso, ha ricordato che nonostante i tempi-e il maltempo-gli alpini sono ancora molti e non hanno perso lo spirito di gruppo.

L’associazione, che conta 250 membri, è ancora al fianco della popolazione, ieri con interventi nelle zone di crisi colpite da catastrofi naturali, oggi con opere di beneficenza e solidarietà, come il Banco alimentare e quello farmaceutico o il supporto a Telethon.

«È ancora molto sentito lo spirito alpino di fratellanza e del rispetto delle persone», ha spiegato il segretario Costantino Remelli nel chiamare a raccolta gli alpini domenica. «Dobbiamo mantenere vivi questi valori etici, civici e morali ed essere di esempio alle nuove generazioni».

In prima fila con tricolore e cappello alpino anche il sindaco Mario Faccioli. Al termine del momento istituzionale, tutti a pranzo in compagnia. «Seppur con premesse pessime per la pioggia, la giornata direi che è andata bene», spiega Girardi. E appuntamento al prossimo compleanno.

Maria Vittoria Adami
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