CHIUDI
CHIUDI

05.01.2019

Natale, buoni affari senza caos La città è alternativa a Verona

Il castello illuminato di rosso durante le feste natalizie FOTO PECORAGli addobbi natalizi nel centro storico di VillafrancaRoberta DalfiniFeliciano Meliconi
Il castello illuminato di rosso durante le feste natalizie FOTO PECORAGli addobbi natalizi nel centro storico di VillafrancaRoberta DalfiniFeliciano Meliconi

Villafranca alternativa a Verona per il Natale. Allestimento elegante, luci e tappeti, mercatini e pista di pattinaggio sono stati gli ingredienti per far schizzare l’indice di gradimento delle persone che sono arrivate in città da ogni dove in queste settimane: non solo dal comprensorio e dal Mantovano, ma anche dall’Est Veronese e dalla Valpolicella. Troppo caos a Verona, qui si arriva in macchina, si trova parcheggio e il centro ha una bella atmosfera. Questo è il quadro percepito dai commercianti che a loro volta hanno avvertito un aumento di clienti. Il boom di persone si è registrato già all’Immacolata, quando sono state accese le luci di Natale e sono iniziati i primi intrattenimenti, come il concertino di un coro in piazza Giovanni XXIII. Qui quest’anno c’era un villaggio con casette in legno e con le luci a mo’ di nevicata, mentre l’anno scorso l’intera piazza era occupata dal cantiere. Già questo ha fatto ben sperare in un’atmosfera migliore. «La città si è rivelata un centro bello da girare a piedi, accogliente. La stragrande maggioranza dei clienti ha apprezzato i tappeti rosi, le luminarie tutte uguali, per altro come quelle di Verona, e la pista di pattinaggio», spiega Feliciano Meniconi, appena confermato presidente di Villafranca Shopping, l’associazione dei negozi del centro, che ha contribuito all’acquisto dei tappeti e collaborato con il Comune. «Siamo stati molto soddisfatti di questo periodo. Soprattutto nei giorni a ridosso del Natale abbiamo avuto molta gente e la festa è stata percepita di più». Sicuramente più dell’anno scorso. «Allora la piazza ci penalizzava, ma quest’anno l’allestimento del centro è piaciuto molto per le luci uniformi che hanno dato un senso di eleganza. Villafranca deve puntare proprio sull’eleganza», spiega Roberta Dalfini, della Casa del corredo, il negozio di biancheria della casa davanti alla piazza, in corso Garibaldi. «Abbiamo lavorato bene, soprattutto nei fine settimana, e abbiamo molti clienti della Valpolicella, oltreché dal Mantovano. Villafranca attira molto i mantovani perché è più accessibile e comoda». «Erano parecchi anni che non si vedevano così tante persone. Nel fine settimana dell’8 dicembre sui marciapiedi si faticava a camminare», spiega Cristina Magalini, del negozio Benetton. «Ai clienti è piaciuta l’atmosfera piacevole, la musica, il tappeto rosso, la pista di pattinaggio sempre piena. Era da anni che non si vedeva una folla così. E c’è chi viene da Bussolengo, da Castelnuovo, ma anche dall’Est Veronese, dalla zona di Lavagno: dicono che piuttosto di andare a Verona, dove c’è pieno di gente e si fatica a entrare, preferiscono venire qui perché Villafranca è comoda alla tangenziale e si parcheggia meglio». Ha segnato clientela da tutta Italia, invece, lo storico Caffè Fantoni: «Qui arrivano dal Veronese e dal Mantovano, ma anche dal Meridione e dal Milanese, complice la presenza dell’aeronautica in città, perché le persone vengono a trovare i parenti», spiega il direttore Massimiliano Poli. «I clienti hanno constatato il ritorno dell’eleganza a Villafranca, tra luci e tappeti e il castello illuminato di rosso. Sui tappeti gli anziani camminano meglio. Ma grazie alla pista di pattinaggio abbiamo finalmente raggiunto la clientela che volevamo: quella dei ragazzini e delle famiglie. Sono state moltissime le persone attirate dalla pista che poi si sono fermate per una cioccolata calda. Soprattutto, il caffè è diventato un luogo di ritrovo la sera di ragazzini che escono soli. I genitori sanno che sono qui, in un luogo sicuro. E questa novità ci fa molto piacere». La pista di pattinaggio è stata il motore del Natale villafranchese. Aperta anche la notte di San Silvestro, tra pattinatori, accompagnatori e curiosi, ha attirato circa ventimila persone in queste settimane, come conferma il titolare Luca Casagrande che ha piste anche a Garda e a San Giovanni Lupatoto: «Qui concorrono al successo la cornice, le misure della pista, l’arredo ben definito e il fatto che l’amministrazione comunale ha creduto nell’iniziativa (ha investito 14mila euro per la presenza della pista qui, ndr). La gente torna, significa che funziona e quello di Villafranca è un buon pubblico». •

Maria Vittoria Adami
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1