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06.12.2017

Mostra a San Rocco sugli affreschi di Santa Maria

Sarà aperta fino al 17 dicembre, all’ex oratorio di San Rocco di Villafranca, la mostra «Ante gradus. Gli affreschi del pellegrinaio di Santa Maria della Scala a Siena». L’esposizione racconta l’Ospedale di Santa Maria della Scala attraverso i suoi affreschi che documentano l’urgenza, sempre presente in un’opera nata con una forte impronta ideale, di ripetere al mondo il significato e il fine della sua esistenza. Secondo la tradizione, infatti, alla fine del IX secolo, il ciabattino Sorore fondò a Siena l’Ospedale per dare accoglienza ai pellegrini della via Francigena. Iniziò una storia millenaria di uno dei più antichi Ospedali d’Europa che divenne una grande istituzione dedicata alla cura degli infermi, all’accoglienza dei poveri, all’ospitalità e all’educazione dei bambini abbandonati e luogo in cui la popolazione di Siena indirizzò la sua carità. Nel XV secolo, l’ospedale commissionò sulle due pareti lunghe della vasta aula di ingresso, un ciclo di affreschi che fissano nel tempo origine e compito del Santa Maria della Scala. È uno dei più importanti cicli di affreschi del Quattrocento senese, a cui lavorarono Domenico di Bartolo, Pietro d'Achille Crogi, Priamo della Quercia, Lorenzo Vecchietta e, dopo il 1570, Giovanni di Raffaele Navesi. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20 e si può partecipare alle visite guidate che si tengono tutti i giorni alle 10, alle 13, alle 15 e alle 18. Si prenota allo 045.7902901. L’iniziativa è del comitato di gestione della biblioteca di Villafranca in collaborazione con il liceo Enrico Medi e l’assessorato alla cultura, ed è organizzata dall’associazione Rivela che ha portato l’esposizione itinerante per tutta la provincia di Verona. L’allestimento è stata inaugurata sabato con l’introduzione del professor Enrico Perucci • M.V.A.

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