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06.12.2018

Il palasport di Alpo sarà ristrutturato Diventa rifugio in casi di emergenza

Il palazzetto dello sport di Alpo da ristrutturare FOTO PECORA
Il palazzetto dello sport di Alpo da ristrutturare FOTO PECORA

In caso di emergenza, il palazzetto sportivo di via Ennio Piazzola, ad Alpo, frazione di Villafranca, sarà il luogo di raduno dei cittadini. Lo dice il piano di gestione delle situazioni di crisi della Protezione civile locale, che ha individuato nella capiente struttura lo spazio ideale. Per questo il Comune effettuerà degli interventi per metterlo a norma rinforzandolo perché regga i sussulti di un terremoto e possa ospitare i cittadini in caso di sfollamento improvviso. Una mano arriva ora dalla Regione che ha approvato la graduatoria di merito del bando relativo a interventi di rafforzamento o miglioramento sismico di edifici pubblici. Villafranca aveva pronto il progetto nel cassetto e ha ottenuto un contributo economico di 250mila euro pari all’intera cifra chiesta. «Il finanziamento era destinato a interventi su edifici di proprietà comunale di interesse strategico la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile», spiega il sindaco Roberto Dall’Oca. «E il palazzetto, oltre a fungere da struttura sportiva, è stato indicato dalla nostra Protezione civile come luogo di aggregazione nei piani di emergenza». L’intervento prevede l’adeguamento antisismico e ne trarranno beneficio, oltre alle azioni di protezione civile, anche le attività sportive locali: l’edificio è usato dalle polisportive della frazione e lo sfruttano gli atleti di pallacanestro, di pallavolo e di calcetto. «L’intervento è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche nell’annualità 2019 e c’è grande soddisfazione dato che il contributo ottenuto corrisponde al 100 per cento di quello richiesto», spiega il vicesindaco Francesco Arduini, delegato ai lavori pubblici. «Su 84 progetti ammessi in Regione, inoltre, il nostro è arrivato al ventitreesimo posto sui 27 che saranno finanziati». «Rimane alta», conclude il sindaco, «l’attenzione sui bandi per contributi da utilizzare. L’importante è avere pronti dei progetti quando si aprono queste possibilità». Lo studio di fattibilità tecnico-economica dell’opera di «adeguamento sismico del palazzetto, da adibirsi a centro di raccolta a servizio della Protezione civile comunale» è stato affidato alla società d’ingegneria Contec Srl di Verona che già aveva redatto per l’Ente uno studio di verifica sismica della struttura. Nell’ambito della Protezione civile, inoltre, il Comune ha predisposto l’acquisto di due mezzi per il gruppo locale che ha sede in via Custoza, vicino al Polo emercency, che saranno consegnati con una cerimonia a breve. Sempre con la Pc l’ente sta elaborando un libretto di informazioni con numeri utili e planimetrie della città in cui sono segnati i punti di aggregazione. •

Maria Vittoria Adami
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