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09.09.2018

Il mercatino dell’antiquariato oggi è allestito nel castello

Un banchetto dell’antiquariato durante un’esposizione nel Veronese FOTO MARCHIORI
Un banchetto dell’antiquariato durante un’esposizione nel Veronese FOTO MARCHIORI

Porte aperte al castello di Villafranca. Un’inedita versione del mercatino dell’antiquariato potrebbe fungere da sperimentazione per l’utilizzo del complesso scaligero ogni seconda domenica del mese per l’appuntamento con le chincaglierie antiche che coinvolge centinaia di espositori. Un fatto contingente suggerisce l’iniziativa. I lavori di asfaltatura in corso Vittorio Emanuele II rendono inutilizzabile il centro, dove si svolge per tradizione il mercatino. Ma non volendo annullare la mostra mercato, il Comune ha deciso di ospitare la kermesse sul prato interno del castello, oggi. «Non volevamo sospendere un appuntamento che richiama visitatori da tutta la provincia», spiega il sindaco Roberto Dall’Oca, «così abbiamo pensato di proporre una disposizione alternativa dei 200 banchi che verranno posizionati nei due valli e all’interno del castello, cornice privilegiata che è in grado di conferire un valore aggiunto a ogni manifestazione». Sarà anche un esperimento. Ma nel caso i visitatori prendessero gusto a frugare tra mobili, antichi monili e vecchi Lp in vinile accerchiati dalle belle mura scaligere? «La scelta, dettata dai lavori», continua Dall’Oca, «è un esperimento. In caso di gradimento ed esito positivo potrebbe essere riproposto». Conferma l’idea l’assessore alle manifestazioni Luca Zamperini che aggiunge: «A causa delle elezioni era saltato anche l’appuntamento di giugno con il mercatino e non volevamo privare Villafranca di un appuntamento per quattro mesi consecutivi e così abbiamo deciso di cogliere la palla al balzo e sperimentarlo all’interno del castello e nei valli anche nell’ottica della valorizzazione del simbolo della nostra città». Il responso sull’indice di gradimento arriverà oggi dai visitatori e dagli espositori. Anche se, si sa, occorrerà capire soprattutto cosa diranno gli esercizi pubblici sull’idea di non avere lo struscio sulla porta di bar, caffè e negozi. E c’è chi già storce il naso, preferendo avere il passaggio delle persone davanti alle vetrine. E chi, invece, considera quello di oggi «un importante test» come lo definisce Feliciano Meliconi, presidente di Villafranca shopping. «Tra gli associati ci sono pareri diversi. Personalmente la considero un’opportunità per il futuro. Vedremo come funziona e se c’è il gradimento delle persone. Già in passato avevamo detto all’amministrazione comunale di portare qualche evento all’interno del castello anche per dare respiro al centro e consentire il parcheggio». •

Maria Vittoria Adami
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