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28.02.2018

I libri alla casa di riposo si ascoltano sul tablet

Lettrici in ascolto alla casa di riposo di Villafranca
Lettrici in ascolto alla casa di riposo di Villafranca

Agatha Christie va per la maggiore, insieme ai libri sulla Seconda guerra mondiale - perché riguardano i tempi della loro gioventù - e quelli a tema religioso. Gli ospiti della casa di riposo Morelli Bugna di Villafranca possono scegliere tra oltre novemila libri da leggere. Anzi, da ascoltare. Merito della biblioteca virtuale del «Libro parlato Lions» che debutta nella struttura di via Rinaldo. Su tre tablet collegati alle cuffie gli anziani aprono un’applicazione molto semplice e ascoltano il libro scelto. Dai classici della letteratura all’attualità, l’audiobiblioteca Lions spazia tra tantissimi libri letti e registrati da volontari e messi a disposizione per questo servizio attivato gratuitamente tramite una convenzione tra la Morelli Bugna e Lions. Nato nel 1975 a Verbania come servizio gratuito per le persone non vedenti e abbinato al sistema in braille, oggi il Libro parlato è utilizzato anche da pazienti in ospedale, disabili, ammalati di Sla e sclerosi multipla e anche da chi inizia ad avere, per età, qualche problema di lettura. «Molti ospiti ci segnalano il loro disagio perché non riescono più a leggere. Alcuni appassionati lettori ne sono molto rammaricati», spiega il presidente della casa di riposo Cristiano Facincani. «Così, saputo di questa iniziativa, illustrataci poi da Andrea Mazzanti di San Donà di Piave, dei Lions, abbiamo acquistato tre tablet con le cuffie da assegnare uno per ciascun piano della struttura». Sono già cinque gli anziani che utilizzano il libro parlato. E c’è di più: «Oltre a essere un’applicazione gratuita, la convenzione ci consente di inserire eventuali nuovi libri. Nipoti e figli dei nostri ospiti, infatti, possono registrare la lettura di un libro per il loro parente, che così sentirà una voce cara. E la registrazione resterà a disposizione dell’audiobiblioteca Lions». Ma si può anche diventare «Donatore di voce» compiendo così un’azione di volontariato che sta alla base di questo servizio. Senza i lettori, infatti, si dovrebbe ricorrere a fredde voci sintetiche, ma il risultato avrebbe meno calore di quello ottenuto da una voce umana che interpreta il testo. Chi volesse registrare la lettura di libri, ampliando la audiobiblioteca Lions conosciuta in tutto il mondo, può contattare i centri di Verbania e di Milano ai numeri 0323402355 e 022046404. «Bastano costanza e buona volontà», spiega il gruppo, «e un computer su cui installare un semplicissimo programma di lettura, scaricabile senza difficoltà da internet. Provare non costa nulla. Una volta iniziata, questa attività, che si può comodamente svolgere a casa nel tempo libero, porta a soddisfazioni difficili da immaginare». •

Maria Vittoria Adami
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