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03.02.2018

Cerioni premiato dal Parlamento della legalità

Paolo Cerioni
Paolo Cerioni

Il villafranchese Paolo Cerioni, direttore dell’Ordine dei medici di Verona e revisore legale iscritto all’albo del ministero di Grazia e Giustizia, è stato insignito di un importante riconoscimento del Parlamento della legalità internazionale «per il suo costante impegno a favore dei grandi valori della vita cooperando nell’educare i giovani e per aver diffuso la cultura della cittadinanza, Costituzione e legalità». A consegnare la benemerenza a Cerioni durante una cerimonia a Roma nell’auditorium della Casa dell’aviatore, è stato Nicolò Mannino, presidente del movimento culturale apartitico, interconfessionale e interreligioso nato dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio per «sete di verità e giustizia». Il Parlamento della legalità internazionale, nato anche per volere del giudice Antonino Caponnetto, che fu coordinatore del pool antimafia di Palermo negli anni di Giovanni Falcone, ha per finalità la «costruzione di una cultura della legalità nel rispetto dei principi costituzionali, ispirata alle persone che hanno operato contro le mafie e contro la criminalità organizzata» e per «dialogare principalmente con il mondo scuola e società civile per realizzare un presente a colori». Paolo Cerioni, 75 anni, è stato consigliere regionale del Veneto, consigliere comunale di Villafranca per due mandati e presidente della Commissione tributaria comunale. «Questo riconoscimento è, per me, motivo di grande gioia sia per la stima che è stata manifestata verso il mio lavoro e la serietà professionale da parte del Parlamento della legalità internazionale, ma soprattutto per il richiamo che la motivazione fa ai giovani, futuro della nostra patria, e alla cultura della legalità». Una giornata romana indimenticabile per Paolo Cerioni che, poche ore dopo, ha ricevuto un altro riconoscimento per il lavoro di revisore legale dalle mani del presidente del Senato Piero Grasso. •

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