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lunedì, 18 giugno 2018

Cani che abbaiano e disturbano Vigili tempestati di telefonate

La sede del comando della polizia municipale di Villafranca FOTO PECORA (BATCH)

Missione: mediatori. Se un cane abbaia di continuo, c’è una lite tra vicini o un alterco per la strada, il cittadino chiama i vigili urbani. Gli agenti di Villafranca, oltre ad appioppare multe a chi non si comporta bene alla guida (8.675 sanzioni elevate nel 2017), infatti, rispondono a una moltitudine di appelli per i più svariati motivi. L’anno scorso hanno effettuato 1.998 interventi su richiesta registrati alla centrale operativa che si sommano alle 293 pratiche effettuate per esposti di diverso tipo, alle tante telefonate informali e, soprattutto, ai richiami dei cittadini che li tirano per la giacchetta quando li incontrano per strada. In vetta alla classifica delle rimostranze sottoposte ai vigili ci sono quelle per i cani molesti: quelli che abbaiano senza tregua e quelli che gironzolano per i quartieri senza guinzaglio (la multa, in quest’ultimo caso, per il proprietario è di 100 euro). Ma i villafranchesi chiedono anche di sanzionare le persone che danno da mangiare alle anatre sul Tione in via Dante (obolo di 50 euro). L’operazione è, infatti, vietata perché agevola il proliferare di ratti e nutrie. I cittadini segnalano buche sulla strada, tipi loschi-a loro dire-che si aggirano nei quartieri, odori sospetti o fuochi accesi all’esterno non consentiti, o rumori derivanti da aziende in mezzo alle case o dai camion frigo. «Segnalano in via informale, verbalmente per strada, ma anche via mail o per lettera», spiega il vicecomandante della polizia municipale Massimo Caldana. «Soprattutto i cittadini avvicinano i vigili a piedi in centro o le accertatrici di sosta. Vedono in chi indossa la divisa un punto di riferimento e questo indica che è sentita l’esigenza di una presenza istituzionale alla portata come può essere appunto il vigile». E allora ecco gli agenti arrivare in pattuglia a fare da paceri tra due vicini che litigano o in un quartiere che si lamenta di un cane che abbaia (in questo caso subentra il disturbo alla quiete pubblica) o per discussioni in strada che si limitano alle male parole. «Cerchiamo di calmare gli animi e i dissidi, facendo rientrare la situazione. Avvisiamo gli interessati che ci sono segnalazioni. L’obiettivo è di risolvere a priori le questioni», conclude Caldana. Anche perché il corpo di polizia è impegnato anche su altri fronti. Nelle 5.628 ore di servizio ordinario prestate nel 2017 ha effettuato i rilievi su 101 incidenti stradali avvenuti in città e frazioni, 73 dei quali hanno comportato lesioni alle persone. In tre casi è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e in un caso per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Hanno accertato 48 reati due dei quali finiti con l’arresto: in un caso una persona era stata trovata mentre prelevava materiali, in orario di chiusura, all’ecocentro di Quaderni. Il secondo caso è stato per l’originale furto di bottiglie di alcolici dal supermercato Eurospin, in via Nino Bixio: l’uomo rincorso e fermato indossava, per facilitare l’operazione, una muta da sub sotto i vestiti dove aveva infilato il bottino. I 293 esposti gestiti riguardano, infine, materie di edilizia ed ecologia, oltre ai casi già citati. • © RIPRODUZIONE RISERVATA