CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

03.03.2018

Assente metà degli studenti «Ma sono quelli da fuori paese»

Traffico fluido, strade ben «salate» e la popolazione studentesca delle superiori dimezzata. Così era Villafranca ieri mattina, dopo la buriana, non tanto della nevicata, quanto della querelle sulla chiusura o meno delle scuole che qui sono rimaste aperte. La rete viaria pulita ha consentito ai cittadini di andare al lavoro e ai genitori di mandare i figli in aula: all’istituto comprensivo Cavalchini Moro, del capoluogo, «l’affluenza è stata abbastanza regolare sia di alunni sia di docenti», ha spiegato il referente Riccardo Beghini. Completa la presenza degli insegnanti del polo delle superiori di via Magenta, ma decimata quella degli studenti: «I professori ci sono tutti. Mentre gli studenti sono circa la metà degli iscritti», ha spiegato ieri mattina Claudio Pardini, dirigente scolastico dell’ istituto professionale, tecnico e liceale Carlo Anti che conta circa 800 ragazzi. «Ci sono classi decimate, di 4-5 studenti e classi intere, e un solo insegnante assente», ha confermato Cristina Lestingi, vicepreside del liceo Medi con oltre mille alunni. «Ci sono stati dei ritardi dei bus, ma meglio di giovedì». Erano assenti soprattutto ragazzi provenienti da altri Comuni. Le superiori villafranchesi sono infatti frequentate da studenti di Monzambano, Ponti e Roverbella, e di Isola della Scala e dintorni, fino a Bussolengo. «Difficile capire se è stata per reale emergenza o per un’auto-ordinanza che si sono fatti i ragazzi con il consenso dei genitori», ha detto Lestingi. «Vero che in alcune zone c’erano lastre di ghiaccio, come ci hanno riferito gli insegnanti. In molti paesi era difficoltoso muoversi e le strade erano scivolose». Oltre a quelle del Mantovano (da Ponti non è arrivato alcun studente all’Anti) si sono registrate assenze o difficoltà venendo da Castel d’Azzano, Vigasio e Bussolengo. In ritardo anche gli studenti di Valeggio e Monzambano. «Alla base delle assenze forse c’era anche la paura per il ritorno a casa», ha concluso Lestingi. «Per questo abbiamo annullato le attività extrascolastiche pomeridiane». Giovedì è nevicato quasi ininterrottamente, con temperature di qualche grado sotto lo zero che in serata hanno irrigidito lo strato di neve caduta. Qualche auto è finita fuori strada e un automobilista ha sfasciato la parte anteriore della sua Bmw al Quadrato, uscendo dalla carreggiata. Black out elettrico per qualche minuto tra via Zago, via Rizzini e via Perugia che fiancheggiano castello, auditorium e fiume Tione, e che sono rimaste al buio. Da mezzanotte i mezzi spargisale (una quindicina di cinque aziende) sono tornati in strada e alle 3.30 di ieri mattina la neve ha ripreso a cadere fitta. Gli spargisale sono passati anche su un tratto di provinciale per Valeggio e sulla bretellina (competenza Provincia). Sull’ arteria, infatti, giovedì si sono verificati i problemi maggiori e il traffico tra Valeggio e Villafranca è stato interrotto per più uscite dei mezzi. Ieri mattina le strade erano sgombre e l’innalzamento delle temperature da -4,5 a -1 ha aiutato a gestire meglio la situazione. •

M.V.A.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1