OVUNQUE SONO SPARSI mozziconi di sigarette, bottiglie di plastica e in vetro, cartacce e foglie secche che si incastrano tra i rami dei carpini (gli alberi che ornano la via) o se ne stanno sparsi sui marciapiedi. Non se la passano meglio le siepi di rose rinsecchite piantate ai piedi dei carpini e avvolte dalle erbacce che coprono anche i sassi bianchi
LA VIA È SPORCA, ma soprattutto i marciapiedi sono coperti di erbacce a volte talmente folte e floride da coprire il ciottolato, caratteristica storica dei marciapiedi villafranchesi. L'erba cresce a ridosso delle abitazioni, attorno ai canali di gronda per estendersi poi su tutto il marciapiedi, fino al porfido del percorso ciclabile 
A NULLA È VALSA  l’ordinanza dell’ex sindaco Mario Faccioli che obbliga a pulire gli spazi pubblici davanti alla propria casa: molte abitazioni sono vuote, così come i negozi. E poi non basta un colpo di scopa davanti alla soglia di casa per risolvere il problema, sempre che le forze, soprattutto degli anziani, reggano all’incombenza. Serve un intervento più incisivo
OVUNQUE SONO SPARSI mozziconi di sigarette, bottiglie di plastica e in vetro, cartacce e foglie secche che si incastrano tra i rami dei carpini (gli alberi che ornano la via) o se ne stanno sparsi sui marciapiedi. Non se la passano meglio le siepi di rose rinsecchite piantate ai piedi dei carpini e avvolte dalle erbacce che coprono anche i sassi bianchi LA VIA È SPORCA, ma soprattutto i marciapiedi sono coperti di erbacce a volte talmente folte e floride da coprire il ciottolato, caratteristica storica dei marciapiedi villafranchesi. L'erba cresce a ridosso delle abitazioni, attorno ai canali di gronda per estendersi poi su tutto il marciapiedi, fino al porfido del percorso ciclabile A NULLA È VALSA l’ordinanza dell’ex sindaco Mario Faccioli che obbliga a pulire gli spazi pubblici davanti alla propria casa: molte abitazioni sono vuote, così come i negozi. E poi non basta un colpo di scopa davanti alla soglia di casa per risolvere il problema, sempre che le forze, soprattutto degli anziani, reggano all’incombenza. Serve un intervento più incisivo