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domenica, 23 settembre 2018

Slitta di alcuni mesi la fine dei lavori per la ciclopista

Lavori stradali per la realizzazione della ciclopista tra Lobia e Locara

Iniziati alla fine del mese di marzo i lavori per l'allargamento della strada di collegamento di Lobia con Locara, anche con la realizzazione di una nuova pista ciclo-pedonale, sono a buon punto, ma per cause di forza maggiore che non erano state inizialmente previste, la loro conclusione dovrà essere ritardata di alcuni mesi. «IL TERMINE DEI LAVORI», sottolinea il sindaco Gianpaolo Provoli, «che era stato previsto per la metà di ottobre, potrebbe slittare al mese di aprile del prossimo anno qualora il sopraggiungere della stagione fredda non permettesse la stesura del tappeto d'usura finale». La nuova pista ciclo pedonale, lunga circa 1100 metri, inizia a Lobia in corrispondenza del Capitello, dopo il raccordo con il marciapiede esistente: il tratto iniziale prosegue sul lato sinistro della strada per poi passare, nel punto di maggior visibilità, sul lato destro, ma termina in prossimità del cimitero e dell'ecocentro di Locara, ai piedi del cavalcaferrovia, lontana alcune centinaia di metri dal centro di Locara. IL CRONOPROGRAMMA previsto per la realizzazione dei lavori ha subito uno slittamento dei tempi di realizzazione in corso d'opera dovuto principalmente a due motivi. Quali siano lo spiega Antonio Verona, consigliere comunale con delega ai lavori pubblici e manutenzioni. I MOTIVI. «Il primo», sottolinea Antonio Verona, «non previsto dal progetto e oggetto di variante, è dovuto alla decisione di allargare in un punto la strada per una lunghezza di circa 130 metri. È necessario procedere in questo modo per consentire di mantenere una larghezza costante della pista di 2,5 metri ed evitare una strozzatura obbligata per la presenza di un’abitazione a bordo strada», prosegue. «Pertanto verrà allargata e rettificata la strada sul lato opposto». Poi il consigliere spiega il secondo motivo. «L’altra causa del rallentamento dei lavori», prosegue Verona, «è dovuto alla richiesta di poter procedere alla sostituzione di 850 metri di condotta principale del gas e di tutti gli allacciamenti presenti nella via da parte di Erogasmet che ricordo essere l'azienda che da ottobre 2017 gestisce la rete di distribuzione del gas dopo aver rilevato dalla procedura fallimentare di Multiservizi tale attività». «Questa sostituzione», continua il consigliere comunale con delega a lavori pubblici e manutenzioni, «il cui tempo di realizzazione è previsto in quaranta giorni, inizialmente non prevista, si è resa necessaria», dice Verona, «in quanto la condotta è molto vecchia è non offre le necessarie garanzie di tenuta che dovrebbe». •