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sabato, 22 settembre 2018

Mercatino di mobili per aiutare persone con le disabilità

Il mercatino della Camminiamo Insieme non chiude, ma si ridimensiona. A precisarlo, dopo le voci insistenti di una imminente chiusura, è il presidente della cooperativa sociale di Vigasio, Franco Falavigna: «L'attività di recupero e commercio mobili non viene chiusa. Solo viene ridotto lo spazio espositivo». Spiega Falavigna: «In pratica la mostra viene dimezzata e nello spazio liberato viene iniziata una nuova attività di logistica per conto di alcune ditte sempre per il settore dei mobili. Siamo arrivati a ciò perché a fronte dei buoni risultati ottenuti inizialmente la vendita è via via calata e quindi non più sostenibile. Nel frattempo sia i rapporti con l'Uepe (Ufficio di esecuzione penale esterna, ex Cssa, Centro di servizio sociale per adulti) attraverso il Csv (Centro di servizi per il volontariato), sia i rapporti con l'Azienda sanitaria locale si sono incrementati con l'inserimento di persone in Sil/Sit, che favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro di persone svantaggiate cioè con problemi di disabilità, di salute mentale, di tossicodipendenza, di alcolismo e minori a rischio ed in lavori per le pene alternative». Il presidente della Camminiamo Insieme ammette, quindi, la volontà di tentare una nuova strada per mantenere in vita la coop. «Anche perché se i risultati dal lato economico sono piuttosto deludenti, da quello sociale invece sono più che soddisfacenti. In realtà il tallone d'Achille della coop è l'attività di assemblaggio che ogni anno ci fa perdere parecchi soldi. Ma non vogliamo dismetterla, perché è quella dove sono inseriti gli svantaggiati storici e dove possiamo far fare lavori alle persone con maggiore difficoltà. Per scongiurare la chiusura quindi vogliamo provare con la logistica, integrando con il magazzino dei mobili, che del resto non ha quasi mai chiuso in negativo se non in modo irrilevante, e con i servizi di pulizia. Speriamo, noi ce la mettiamo tutta». •