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12.09.2018

Alzabandiera e inaugurazione Così inizia l’anno scolastico

L’ingresso dell’istituto di Vigasio FOTO PECORA
L’ingresso dell’istituto di Vigasio FOTO PECORA

Il nuovo anno scolastico, a Vigasio, inizia con un alzabandiera e un taglio del nastro. Oggi alle 11.30, in piazzale dei Fanti, davanti alla sede dell’istituto comprensivo, viene issato il tricolore e poi, nelle scuole medie, vengono inaugurati i nuovi spogliatoi della palestra e i nuovi spazi destinati alla segreteria. «Abbiamo chiesto alla scuola di fare queste piccole cerimonie perché costituiscono il completamento di lavori piuttosto costosi e che sono il segno dell’attenzione dell’amministrazione verso la scuola», spiega il sindaco Eddi Tosi. Gli spogliatoi, che sono stati rifatti in ottemperanza anche alla normativa riguardante l’accesso ai disabili e il cui ingresso è stato diviso rispetto a quello della sala civica comunale, sono costati circa 70mila euro, di cui 13 arrivati dalla Regione. L’ampliamento della segreteria, che ha permesso di realizzare quattro nuovi uffici, altri 50mila. Le cerimonie di Vigasio segneranno in qualche modo anche la nuova storia di un istituto comprensivo che quest’anno cambia pelle. In seguito all’accorpamento di Buttapietra, infatti, è diventato il più complesso del Veronese e il terzo del Veneto. Attualmente conta circa 1.850 alunni, ma a far sì che sia considerato particolarmente articolato sono anche altri aspetti. Ad esempio il fatto che è formato da 10 plessi scolatici posti in quattro diversi Comuni. A Vigasio, Buttapietra e Trevenzuolo ci sono materne, elementari e medie, ad Erbé le elementari. «Si tratta di una realtà che fortunatamente può contare su strutture e dotazioni molto buone», afferma la dirigente scolastica Patrizia Neerman, la quale ricorda che il Comune di Trevenzuolo negli ultimi anni ha ristrutturato le scuole elementari e medie, sistemato ed ampliato la materna e dotato con lavagne elettroniche e laboratorio informatico primaria e secondaria. Erbé, poi, ha attrezzato tutta la scuola con lavagne interattive e Vigasio, dove a ottobre ci sarà l’apertura delle buste per un importante intervento di ampliamento di elementari e medie, supporta vari progetti, come quelli relativi ad attività musicali, uno sportello psicologico alle medie ed il consiglio comunale dei ragazzi. Buttapietra, invece, arriva alla fusione con un istituto comprensivo quasi nuovo, con un progetto per la realizzazione della palestra, che attualmente manca, e con un’intitolazione a Rita Levi Montalcini che verrà estesa all’intero istituto. Oltre alle novità strutturali, il nuovo anno scolastico né porterà anche una sul piano didattico. Lo scorso anno il comprensivo di Vigasio aveva avviato, grazie ad un finanziamento ministeriale, un progetto di robotica che è stato portato avanti in tutte le scuole, con in comune il fatto che a programmare gli automi erano bambini e ragazzi. Alle materne lo facevano con piccoli robot e comandi semplici, alle elementari e medie con mezzi più complessi e compiti più elaborati. Ebbene, quel progetto, nell’ambito del quale è stata compiuta anche un’attività di formazione per gli insegnanti, è andato così bene che il ministero non solo l’ha rifinanziato, ma ha previsto anche delle risorse aggiuntive che permetteranno di effettuare le attività anche in orario pomeridiano. «Un fatto che per noi è importante», commenta la dirigente. •

Luca Fiorin
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