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14.10.2014

I blogger più famosi al mondo chiamati per attirare turisti

Un blogger al computer
Un blogger al computer

Comunicare un territorio, raccontandone le eccellenze e le emozioni che crea. È questa la missione dei blogger di viaggio. Cento di loro, veri e propri maghi della comunicazione turistica via web, sono stati selezionati per partecipare alla Tbdi (Travel blogger destination Italy), appuntamento contenuto all'interno del Ttg/incontri di Rimini, importante fiera internazionale del turismo che s'è chiusa sabato scorso. Dieci di questi blogger, provenienti da tutto il mondo, hanno visitato ieri Valeggio, dopo aver fatto tappa a Mantova, a Verona, al Museo Nicolis di Villafranca e a Peschiera. Tra di loro alcuni americani (uno arriva dalle Hawai), un tedesco, un'olandese, una brasiliana, una svedese e un paio d'italiane. «Qui sono venuti», dice Lorenzo Bonoldi, che per la fiera seleziona i blogger di viaggio nel settore cultura, «blogger che seguono i filoni del viaggio, della cultura e del cibo e l'impatto con l'entroterra del Garda è stato straordinario».
Proprio Bonoldi, storico dell'arte e guida turistica che vive a Cavriana, dove domani i blogger faranno l'ultima tappa prima di ripartire, spiega com'è nata l'iniziativa: «Mi piaceva che raccontassero territori meno conosciuti ma non meno belli ai loro connazionali e soprattutto che esperimentassero situazioni legate all'enogastronomia del territorio e non potevo non pensare pure a Valeggio. Volevo anche far capire che nelle nostre provincie c'è un'ospitalità che offre ampie possibilità di scelta, perché va dai resort ai bed and breakfast». A Valeggio la prima tappa è stata il Parco giardino Sigurtà, dove gli ospiti sono saliti sul trenino elettrico, con audio-guida in inglese e tedesco ed hanno potuto ammirare la grande tavolozza dei colori autunnali. Poi hanno visto Borghetto ed il ponte visconteo, con sullo sfondo il castello scaligero e nel pomeriggio una cantina. «Sono stati letteralmente estasiati da Borghetto», afferma Anna Paola Antonini, assessore al Turismo, «la nostra perla. Abbiamo illustrato loro la storia del borgo e del ponte visconteo, spiegando che vi si tiene annualmente la grande tavolata della Festa del Nodo d'Amore, dedicata al tortellino, perno della gastronomia locale». Proprio la realizzazione di questo gustosissimo manicaretto li ha molto interessati e divertiti. Infatti, entrati in un pastificio valeggiano per vedere come si realizzano i tortellini, hanno provato, dopo la spiegazione di Marianna Bignotti, portavoce di Apav (Associazione pastifici artigiani di Valeggio), ad incartarli in prima persona. Così, un po' tutti, dalla brasiliana Deys Oliveira Ribeiro al tedesco Adam Groffman, dall'olandese Saskia Balmaekers alla finnico-svedese Katja Presnal, dall'australiana Maria Pasquale alle italiane Eleonora Tramonti e Silvia Badriotto e agli americani Noel Morata, Rick Zullo e Jeff Titelius, hanno indossato i grembiuli e si sono messi all'opera. Per un attimo hanno così abbandonato computer, tablet ed altri strumenti che li rendono sempre connessi a quanto succede nel mondo e perennemente alla ricerca di mete da suggerire ai tantissimi visitatori dei loro siti. Da domani siamo sicuri che vorranno raccontare loro tante storie legate a delizie per il palato, ai paesaggi e alle bellezze naturali e architettoniche di cui hanno goduto.

Alessandro Foroni
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