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lunedì, 19 novembre 2018

Difficile recuperare fondi per costruire il polo studi

Il sindaco Angelo Tosoni

Si preannuncia in salita il tentativo di recuperare fondi pubblici per la realizzazione del nuovo polo scolastico. Infatti nel piano triennale per l’edilizia scolastica 2018-’20, appena approvato dalla Regione Veneto, il progetto per una nuova scuola primaria s’è collocato al 22esimo posto per il 2019, al 107esimo nella classifica generale. In provincia di Verona hanno migliori possibilità altri interventi, a partire da quelli per le nuove elementari di Villafontana di Bovolone, al secondo posto della lista e della media Falcone e Borsellino di Bardolino, al nono posto. La richiesta del Comune di Valeggio era di 3 milioni di euro (su 8 milioni e oltre di costo complessivo) per consentire di iniziare i lavori di costruzione di un primo stralcio del nuovo polo scolastico, riguardante circa venti nuove aule e servizi. Ora la graduatoria stilata dalla Regione Veneto verrà inviata al ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur) che dovrà decidere la quota annua da assegnare al Veneto prelevandola dal fondo statale triennale di 1,7 miliardi di euro per l’edilizia scolastica. Due saranno le graduatorie finali: una inerente agli interventi di competenza comunale, che riceverà il 70 per cento della quota veneta del fondo nazionale e l’altra riguardante gli interventi della Provincia. Eppure il Comune aveva effettuato una corsa contro il tempo per partecipare al bando regionale, affidando in extremis a maggio lo studio di fattibilità alla società Mario Cucinella Architects Srl. Certo nella graduatoria ha inciso il diverso stato di cantierabilità delle opere, con la presenza o meno di progetti esecutivi. Ed è attendista il commento del primo cittadino, Angelo Tosoni. «Essere in questa graduatoria», afferma, «è certamente un ottimo risultato, ottenuto grazie al buon lavoro dei nostri uffici. Ora aspettiamo le risorse che il Governo intende destinare all’edilizia scolastica». Intanto la maggioranza continua a perseguire la strada del fondo immobiliare chiuso che pure sta raccogliendo forti critiche per i costi, i rischi e la necessità di alienare immobili di pregio. Per provare a convincere i valeggiani della bontà di questo strumento finanziario. L’amministrazione comunale sta infatti programmando per settembre un altro incontro pubblico e ha reso disponibile sul proprio sito web un opuscoletto che racconta il percorso avviato per realizzare la scuola. In molti sperano però che ora si possano approfondire i nodi irrisolti, magari anche convocando un’apposita commissione consiliare.