CHIUDI
CHIUDI

09.01.2019

Un gruppo di adolescenti è il «Volontario dell’anno»

Il gruppo di ragazzi con il parroco don Claudio Cunego alla premiazione
Il gruppo di ragazzi con il parroco don Claudio Cunego alla premiazione

Il premio per il «Volontario dell’anno» 2019 di Buttapietra è andato ad un gruppo, formato da 60 giovani e giovanissimi. Si tratta di ragazzi e ragazze, i più grandi hanno 21 anni ed i più piccoli sono in età adolescenziale, che si sono messi a disposizione della piccola comunità di Marchesino. Lì i volontari riescono a fare, in forma gratuita, un lavoro che ha estimatori che arrivano da ben oltre i confini del luogo in cui essi vivono ed operano. La consegna del riconoscimento, che è stato ideato dall’amministrazione comunale per esprimere la propria stima verso coloro che si danno da fare per gli altri, quest’anno è stata la conseguenza di un deciso cambio di rotta. Nelle sei edizioni precedenti, infatti, il premio è sempre stato assegnato a persone singole, alla luce dell’attività che esse avevano portato avanti per decenni. Questa volta, il riconoscimento è andato ad un insieme formato da decine di ragazzi, i quali effettuano tutti uniti un lavoro che ha come elemento focale la parrocchia. Anzi, in particolare, il parroco don Claudio Cunego, che sui giovani ha sempre puntato. «Abbiamo voluto dar valore all’attività di ragazzi che stanno ottenendo risultati importanti e spronarli a continuare», spiega la sindaca Sara Moretto. La quale ha distribuito le pergamene del premio nell’ambito della manifestazione di chiusura di Accendiamo il Natale a Buttapietra, che si è svolta il giorno dell’Epifania. I riconoscimenti sono stati consegnati a Luca Valerio, Elia Costantini, Anna Ghirardello, Laura e Samuele Ronconi, Filippo Buontempi, Lorenzo Lorenzini, Gianmarco Perbellini e Sofia Cassini, i quali formano il gruppo parrocchiale dei Giovani ed hanno fra i 18 ed il 21 anni, ma il premio era esteso anche agli oltre 50 componenti del gruppo Adolescenti. Tutti insieme, infatti, d’inverno svolgono un’attività parrocchiale e sociale rilevante e d’estate promuovono e gestiscono un Grest che è così ben strutturato da attirare partecipanti, gli iscritti sono circa 140 l’anno, da vari Comuni del territorio. «Per noi il ricevere questo premio ha costituito motivo di grande soddisfazione e gioia», commenta Elia Costantini, che è anche il maestro del gruppo vocale parrocchiale Quale gioia. Inevitabilmente la consegna degli attestati è stata accolta da grandi applausi.

LU.FI.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1