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22.02.2018

Truffa una 85enne
con il trucco
del figlio nei guai

Gli oggetti preziosi sequestrati
Gli oggetti preziosi sequestrati

I carabinieri del Nucleo investigativo di Livorno e della Compagnia di Villafranca hanno arrestato in flagranza di reato S. P. , 50 anni, di origine napoletana, pregiudicato, subito dopo aver commesso una truffa ai danni di una pensionata di 85 anni di Villafranca.

 

L’uomo aveva telefonata alla vittima presentandosi come “carabiniere” e riferendole che il figlio era stato trattenuto in caserma perché aveva causato un incidente stradale e, privo di assicurazione, per ritornare in libertà doveva pagare una cauzione di 8mila euro.

 

Il sedicente “carabiniere” preannunciava che un suo collega si sarebbe recato a casa della donna per ritirare la somma. Poco dopo lo stesso uomo si è presentato a casa dell’anziana, qualificandosi come “carabiniere”. La donna, ansiosa e preoccupata per il figlio, era dispiaciuta di avere con sé solo 450 euro in contanti. Il truffatore, tuttavia, la rassicurava dicendole che avrebbe potuto consegnare anche l’oro che aveva in casa.

 

L’anziana a quel punto ha consegnato vari monili, del peso complessivo di 300 grammi circa (più o meno 9mila euro di valore). Ma sono interventuti i carabinieri ed hanno bloccato S.P. appena uscito dall’abitazione. Nel domicilio dell'arrestato, a San Martino di Reggio Emilia, i carabinieri hanno sequestrato numerosi altri monili in oro, presumibilmente provento di precedenti truffe.

 

I militari erano sulle tracce dell'arrestato già dal mese di ottobre dopo che aveva truffato una 80enne di Cecina (Livorno).

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