CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

30.12.2017

Studenti premiati con le borse di studio

Gli studenti premiati con le borse di studio alla cerimonia in municipio
Gli studenti premiati con le borse di studio alla cerimonia in municipio

Sono diciotto gli studenti trevenzuolesi (tredici femmine e cinque maschi) che hanno meritato la borsa di studio 2017, messa a disposizione dall’amministrazione comunale per le votazioni ottenute nell’anno scolastico 2016-2017. Con una cerimonia ufficiale svoltasi nella sala consiliare alla presenza anche dei famigliari dei premiati oltre naturalmente agli amministratori con il sindaco Roberto Gazzani, l'assessore alla cultura Eros Torsi e il consigliere delegato all'Istruzione Stefania Cestaro, sono state consegnate le borse di studio suddivise per tipologia di scuola. In totale la somma stanziata è anche quest'anno di 5.000 euro da ripartirsi tra i 18 vincitori. Per la scuola primaria ai licenziati sono andati 100 euro ciascuno a: Giorgia Bragaglio e Chiara Leardini con votazione 10/10; a Maria Grazia Benedetti e Claudia Cordioli con votazione 9/10. Per quelli della scuola media, usciti tutti con 9/10, una borsa individuale di 180 euro assegnata a: Clementina Artioli, Giulia Baù, Davide Belè, Sara Benedini, Alessandro Cordioli, Martina Gollo, Martina Marcuccio, Nicolò Rigoni, Marco Signoretto e Serena Sivasubramaniam. Per i diplomati delle scuole superiori assegnati 700 euro ciascuno a: Michela Biolo, Fabio Ceoloni e Martina Rigoni con votazione 100/100 e Chiara Migliorini che si è diplomata con 98/100. «Nonostante i continui tagli dei trasferimenti statali agli Enti locali», ha sottolineato Stefania Cestaro consigliere delegato all’Istruzione, «l’amministrazione intende continuare a destinare parte delle proprie risorse a questa iniziativa. Come affermato in più occasioni, l’interesse per i giovani è prioritario per cui riteniamo che sia giusto investire su chi rappresenta il nostro futuro». L’assessore Torsi ha invitato i premiati a proseguire negli studi con impegno «perché la cultura è un patrimonio personale che nessuno potrà “rubarvi” e che non può nemmeno essere comprata». • LI.FO.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1