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02.09.2018

Ritorno nella frazione terremotata Volontari della Pro loco in missione

Cottini, Foroni, Montagna, Olioso con presidente e vice di Vico Badio
Cottini, Foroni, Montagna, Olioso con presidente e vice di Vico Badio

Di nuovo a Fonte del Campo, due anni dopo il terremoto. Anche quest’anno, il 24 agosto, anniversario del sisma che ha colpito il centro Italia nel 2016, alcuni esponenti della Pro Loco di Sona si sono recati nella piccola frazione del Comune di Accumoli, in provincia di Rieti, per portare la loro solidarietà ai cittadini del posto e vedere com’è la situazione. La Pro Loco sonese è infatti promotrice di un progetto di raccolta fondi per la ricostruzione della sede dell’associazione Vico Badio, che prima del terremoto rappresentava il fulcro della socialità di Fonte del Campo. All’iniziativa di solidarietà, attivata nel settembre del 2016 nel Comune di Sona, hanno aderito poi anche i Comuni di Castelnuovo, Povegliano, Sommacampagna e San Pietro in Cariano. Alcuni sostenitori del progetto erano già stati a Fonte del Campo il 24 agosto dell’anno scorso. Quest’anno sono andati Luca Foroni, Alfredo Cottini, Stefano Montagna ed Enrico Olioso, tutti rappresentanti della Pro Loco di Sona. Là la situazione è ancora parecchio difficile. «Hanno iniziato a demolire gli edifici pericolanti nella zona rossa», spiega Cottini, «e, mano a mano che fanno le demolizioni, separano le macerie e procedono con lo sgombero. Ci sono una sessantina di Sae (soluzioni abitative provvisore), dove vivono le famiglie che hanno perso la casa a causa del terremoto». Fra queste famiglie c’è anche quella di Monica Valle, lugagnanese d’origine che vive a Fonte del Campo da oltre vent’anni. La delegazione di Sona ha incontrato Monica, oltre che alcuni esponenti dell’associazione Vico Badio. I quattro rappresentanti della Pro Loco hanno partecipato alla messa e poi al pranzo organizzato in occasione della festa di San Bartolomeo, patrono di Fonte del Campo, che si celebra proprio il 24 agosto. Spiega Cottini: «Là le condizioni di vita non sono semplici. Le difficoltà non sono solo di natura materiale ma anche di natura relazionale. Oggi più che mai ci sarebbe bisogno di un luogo di aggregazione, per far ripartire la socialità». I fondi raccolti nei cinque Comuni aderenti al progetto di solidarietà ammontano a circa 75 mila euro. Quando a Fonte del Campo ripartirà la ricostruzione, questi soldi saranno investiti nella realizzazione della nuova sede dell’associazione Vico Badio (oggi del vecchio edificio restano solo macerie). Nel frattempo, durante la visita della Pro Loco di Sona, è stata valutata la possibilità di utilizzare parte dei fondi raccolti per dotare Fonte del Campo di una struttura di accoglienza provvisoria ma funzionale, una tensostruttura che verrebbe comunque poi utilizzata anche come spazio aggiuntivo nell’area dove verrà costruita la nuova sede. Nelle prossime settimane, i rappresentanti dei cinque Comuni sostenitori del progetto parleranno della fattibilità di questa ipotesi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Federica Valbusa
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