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24.12.2017

Laura e Fabio
una storia d'amore
che è una favola

Fabio e Laura, il giorno del matrimonio, con Prezzemolo a Gardaland
Fabio e Laura, il giorno del matrimonio, con Prezzemolo a Gardaland

La loro storia d’amore è una fiaba. La loro colonna sonora è quella dei cartoni animati. Il loro idolo è Cristina D’Avena. Lei, Laura, diventa grande, negli anni Ottanta, cantando Memole, David Gnomo, Tutti in campo con Lotti e guardando ogni giorno Bim Bum Bam, sulle reti Mediaset, dalle 16 alle 18. Lui, Fabio, cresce con i cartoni della Walt Disney e la saga di Star Wars.

 

Le loro storie si intrecciano grazie allo zampino delle rispettive mamme. «Non fosse stato per loro non ci saremo mai incontrati», raccontano i due ragazzi. «La mia mise un annuncio sulla rivista Intimità», ride Fabio, «perché era preoccupata per me. Uscivo da una serie di esperienze molto deludenti e non volevo più saperne delle ragazze. Così lei fece pubblicare un annuncio al quale risposte Laura...». «Più che io, mia madre», precisa divertita Laura, «un giorno mi segnalò l’annuncio di questo ragazzo e mi convinse a rispondere. Ed eccoci qui...».

 

Laura e Fabio Manganotti abitavano vicini. «Ha contribuito molto il fatto che io vivessi a Villafranca e lui a Lugagnano», continua Laura, «così non ci sarebbe stata troppa strada da fare, se tra noi ci fosse stata sintonia». La relazione tra Laura e Fabio è fatta di attese. Laura risponde, con una lettera. E da lì, tra i due ragazzi, inizia una corrispondenza. Scritta. Fogli di carta, parole, buste e francobolli. Nessuna telefonata, solo inchiostro e destini affidati alle mani dei postini. Era il 2006. «Sebbene esistessero già le email, noi ci siamo scritti in maniera tradizionale. E, dopo quattro lettere, abbiamo deciso d’incontrarci». Fabio e Laura oggi vivono a Lugagnano e sono sposati dal 2008.

 

Pranzo di nozze? Al Gardaland Resort con tanto di visita al parco e foto con Prezzemolo. Luna di miele? A Disneyland Paris, tra Topolino e Minnie. Ma galeotta, per il loro amore, fu la collezione di Puffi di Fabio. «Raccolgo da sempre le loro statuine. Credo di averla conquistata definitivamente con tutti i miei esserini blu», arrossisce Fabio, «e la canzone dei Puffi cantata da Cristina D’Avena è la nostra canzone». Già, Cristina D’Aveva, una delle loro più grandi passioni. «Io la seguo da sempre, da quando ho quattro anni», spiega Laura. «Comperavo tutte le sue musicassette e le ascoltavo a in continuazione, e non mi sono persa neppure una puntata del telefilm Love me Licia. Da piccola il mio sogno nel cassetto era incontrarla dal vivo e quando, nel 1996, alla Grande Mela, durante la promozione del suo disco Fivelandia 14 sono riuscita a stringerle la mano e a farmi autografare una sua foto in bianco e nero, è stata un’emozione unica. Per me Cristina era irraggiungibile, come u- na rockstar. Ed essermela trovata davanti, dal vivo, è stato qualcosa di incredibile».

 

Quando Fabio incontra Laura, l’amore per la cantante bolognese trafigge anche lui. «Conoscevo già tutte le sue canzoni ma quando mi sono fidanzato con Laura ho assorbito la sua passione che adesso coltiviamo assieme». Fabio e Laura, nel 2011, quando a Bologna viene istituito il primo fans club di Cristina D’Avena, non perdono tempo. «Ci siamo tesserati il giorno stesso in cui è stato fondato e, da allora, non ci perdiamo nemmeno un raduno». Cristina D’Avena ogni anno fa una cena dedicata solo al suo fans club. «Quest’ anno sarà il 20 gennaio, a Bologna, e non vediamo l’ora di incontrarla. Lei è una persona disponibilissima, umile, gentile e ci conosce tutti per nome. Si ricorda soprattutto di noi, perché nel 2013 abbiamo avuto l’onore di intervistarla per la trasmissione Verissimo. La coppia di Lugagnano infatti fu selezionata tra i fans dell’artista per farle un’intervista per lo show di Canale5. «La notte prima non ho dormito dall’emozione», racconta Fabio, «siamo andati in una discoteca a Trezzo D’ Adda dove Cristina aveva in programma un concerto. Prima di salire sul palco, l’abbiamo incontrata e le abbiamo fatto tutte le domande che abbiamo voluto. È stato molto bello perché non abbiamo concordato nulla nemmeno con la redazione, carta bianca assoluta”. E in quell’occasione, Laura e Fabio fecero una domanda davvero veggente. «Come prima cosa le chiedemmo se era nelle sue intenzioni fare un disco in cui cantare i suoi successi con altri artisti italiani», confessa Laura, «e lei restò vaga, ci disse che c’era qualcosa ma nulla ancora di definito. Mi piace pensare che gliel’abbiamo suggerita noi, l’idea di fare Duets, il suo ultimo disco di successo». E proprio su Duets, la coppia ha le idee molto chiare: «Premesso che le sigle classiche sono imbattibili, abbiamo apprezzato molto gli arrangiamenti e le rivisitazioni con J-Ax e Alessio Bernabei. Lo stiamo ascoltando in auto a loop quindi per noi è assolutamente da comperare. E siamo molto felici, erché è la meritata rivincita per un’artista dopo anni in cui era stata dimenticata. Le sigle dei cartoni animati appartengono a tutti, sono la colonna sonora della nostra generazione e con questo disco Cristina ci permette di continuare a far emozionare il bambino che è dentro a tutti noi». •

Serena Marchi
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