CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

11.01.2018

Il sindaco Mazzi è nel dubbio «Non so se mi candiderò»

Il sindaco di Sona Gianluigi Mazzi eletto cinque anni fa FOTO PECORA
Il sindaco di Sona Gianluigi Mazzi eletto cinque anni fa FOTO PECORA

Federica Valbusa Mancano pochi mesi alla elezioni, in programma per questa primavera, e l’attuale sindaco Gianluigi Mazzi non ha ancora deciso se ricandidarsi o meno. «Sto seriamente valutando», dice. Il desiderio di un secondo mandato c’è, ma lo frenano due questioni: una di carattere personale e l’altra di carattere progettuale. II suo primo dubbio nasce dalla consapevolezza che fare il sindaco richiede molte energie: «Se il ruolo amministrativo viene vissuto appieno, con una presenza costante sul territorio e un impegno in prima linea nella gestione dei problemi, come ho fatto io in questi anni, è inevitabile sottrarre tempo alla famiglia e al lavoro», afferma. La seconda questione su cui Mazzi sta ragionando riguarda la possibilità di mettere insieme una squadra compatta e capace, che sappia dare continuità a quanto è stato fatto in questo quinquennio. «Proprio perché l’attività amministrativa comporta molto impegno, alcuni della mia attuale maggioranza lasceranno», spiega. E aggiunge: «C’è bisogno di persone d’esperienza, ma anche di persone nuove, che abbiano entusiasmo e voglia di fare». Mazzi ammette comunque che le tre liste civiche che lo avevano supportato nel 2013 (cioè PerSona al centro, Valore famiglia e Giovani perSona) hanno espresso la richiesta che lui si ricandidi. Al momento, del resto, nella sua maggioranza non ci sarebbe un’alternativa come possibile candidato sindaco. «A breve si deciderà tutto, abbiamo già fatto alcuni incontri per parlarne e ne faremo altri», dice. Per il primo cittadino, una ragione per ricandidarsi sarebbe legata al desiderio di portare a termine quanto già iniziato. Il suo pensiero va ad esempio alla nuova scuola primaria di Lugagnano: «I lavori finiranno ad aprile», spiega, «ma sarà inaugurata nel settembre del 2018, con l’inizio del nuovo anno scolastico». In un eventuale secondo mandato, la volontà sarebbe quella di proseguire sulla strada già intrapresa: «Ciò significherebbe», specifica, «impegnarsi per un territorio che sia sempre più allineato con i desideri della comunità. Maggior vivibilità dei nostri paesi e salvaguardia dell’ambiente sarebbero i due obiettivi principali». Mazzi fa anche una previsione sulle prossime elezioni: «Non credo che ci sarà lo stesso numero di candidati sindaci del 2013», dice. E aggiunge: «Lo scenario è cambiato. A differenza di cinque anni fa, trovo che ci siano meno entusiasmo, interesse e partecipazione, e credo che l’allontanamento dalla politica non sia un problema solo di Sona. La gente inizia a rendersi conto che amministrare non è semplice: richiede molto tempo e ci sono molte cose da fare. Questa è un’attività a cui si dedica solo chi ha passione per il proprio territorio, chi vuole realmente cambiare le cose». Al momento, la scena politica sonese ha fatto emergere soltanto un candidato sindaco per le prossime amministrative. Si tratta di Maurizio Moletta, attuale consigliere di minoranza della Lista Tosi per Sona, che è stato il primo ad annunciare ufficialmente la propria volontà di correre per la carica di sindaco. Alle ultime elezioni, i candidati sindaci erano ben sette, tra i quali c’era anche il primo cittadino uscente Gualtiero Mazzi che aveva poi perso al ballottaggio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1