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02.12.2017

Consigliere attacca «Degrado e spaccio nell’area del Qbo»

Il centro Qbo a Caselle è da recuperare e da tenere sotto controllo. Su questi due punti, durante lo scorso Consiglio comunale, il consigliere di minoranza Augusto Pietropoli (Centro Destra) ha posto l’accento e ha chiesto quali siano i prossimi passi dell’amministrazione per risanare la zona. Pietropoli, nella sua interrogazione, ha fatto riferimento alla struttura danneggiata e imbrattata e ha sottolineato come lo stato attuale del centro non sia un bel biglietto da visita per chi frequenta il parco lì vicino. Il consigliere ha attaccato: «È una questione che avevo sollevato anche tre anni fa», specificando come da allora niente sia davvero cambiato. E poi ha chiuso: «Ho il sospetto che in quell’area ci sia qualcosa in più del semplice degrado. Non ho certezza, ma i movimenti del parco mi fanno sospettare un certo traffico e spaccio di droga». Sul punto ha risposto il vice sindaco e assessore ai servizi sociali e educativi Alessandra Truncali, chiarendo quali siano stati i progetti attivati a partire dal 2014: un corso di murales, in primo luogo, e un percorso con i ragazzi, condotto dalla stessa Truncali, durato circa un anno. L’assessore ha spiegato che serve un’azione culturale e sociale che vada anche oltre ai lavori pubblici per il recupero. «Abbiamo dato sanzioni e installato le telecamere, ma il problema non è solo il degrado. Bisogna trovare un modo adeguato per andare incontro a questi ragazzi». Il vice sindaco ha evidenziato, inoltre, che è stato contattato chi solitamente frequenta il centro e convocate in Comune alcune associazioni. «Vorrei», ha continuato, «che anche le persone di Caselle ci aiutassero. Da solo il Comune non può farcela. Ho chiesto alle scuole quali siano i ragazzi in situazione di disagio per lavorare insieme». Poi, ha concluso con un appello alla cittadinanza: «Per favore, segnalate alla polizia e ai carabinieri qualsiasi cosa sospetta. È responsabilità di tutti». Le spiegazioni fornite dalla maggioranza non hanno convinto Pietropoli che ha sottolineato come la risposta sia uguale a quella del 2014: «Siamo al punto di partenza». • N.V.

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