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martedì, 25 settembre 2018

Risotto con le ciche Chef ai fornelli per vincere la gara

Un risotto con le ciche

Buttapietra torna a celebrare il suo piatto più tipico, il risotto con le ciche, proponendo un concorso gastronomico che, come da tradizione, coinvolgerà cuochi e ristoratori del territorio. L’edizione numero venti del Cuoco d’oro prenderà il via domani alla trattoria Da Pasinato, in via Provinciale Ovest, mentre giusto una settimana dopo la gara si trasferirà a Campagnola di Zevio, al ristorante Il grappolo, giovedì 27 novembre passerà al bar pizzeria Stefy, in piazza IV Novembre, e giovedì 4 ottobre sarà allo Space ristobar di Castel d’Azzano. Queste dovrebbero essere solo le prime date della competizione. La Pro Loco, che organizza la rassegna, spiega infatti che sta attendendo la conferma dell’adesione da parte di altre attività di ristorazione. Seguendo una formula collaudata, il concorso prevede che la giuria si sposti nei locali partecipanti, dove verranno proposti due piatti. Un risotto con le ciche, ovviamente, ed un altro primo, a scelta dei partecipanti. Nelle serate della competizione, poi, è prevista anche una degustazione aperta a tutti, e, a concludere la manifestazione, sarà una cena di gala che si svolgerà ad ottobre. Il premio del Cuoco d’oro sarà assegnato a chi saprà meglio cucinare il piatto di Buttapietra, nel rispetto della ricetta tradizionale, che ha come elementi irrinunciabili la carne di manzo tagliata a dadini, le ciche e la cannella. Una ricetta che nel 2010 ha ottenuto la registrazione come marchio d’impresa da parte del ministero dello Sviluppo economico. Nel 2016, invece, il risotto con le ciche è stato riconosciuto come piatto povero della tradizione veneta dalla Regione. Un piatto che a Buttapietra si erano inventati per evitare di gettare la carne avanzata e che è poi diventato un elemento irrinunciabile della cucina locale. •