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24.02.2018

Meno attenti sui rifiuti Tassa più alta per tutti

La sede dell’Esa-Com a Nogara FOTO DIENNE
La sede dell’Esa-Com a Nogara FOTO DIENNE

Scende di tre punti dall’87 all’84 per cento la percentuale della raccolta differenziata ad Erbè. Nell’ultimo consiglio comunale è stato presentato ed approvato, con l’astensione del Gruppo misto di minoranza, il Piano finanziario dei rifiuti 2018 che costerà 199mila euro contro i 188mila del 2017. «L’aumento dei costi e il peggioramento della percentuale di differenziazione», ha osservato Maurizio Barbati direttore di Esa-Com la società pubblica che gestisce il servizio, «sono dovuti ad un aumento complessivo dei rifiuti, specialmente del secco». Infatti nel 2016 su 565 tonnellate raccolte, il secco indifferenziato era pari a 69 tonnellate. Nel 2017 si è passati a 584 tonnellate di cui 89 di indifferenziato. «Poiché il conferimento in discarica del secco costa, di conseguenza sono aumentati anche i costi del servizio. Si sta pensando di ridurre i passaggi di ritiro dei rifiuti per contenere i costi ma è una decisione che spetta all’amministrazione comunale», ha aggiunto Barbati. L’aumento medio della tariffa sarà dell’1,15 per cento pari ad un euro pro-capite annuo per le utenze domestiche, mentre aumenta del 4,86 per cento per quelle non domestiche. Inoltre la morosità è di circa l’11 per cento con uno sbilancio di 52mila euro per la maggior parte da imputare alle utenze non domestiche. Approvata anche l’aliquota Imu per il 2018 che resta immutata allo 0,4 per cento, esclusa la prima casa. Invariata allo 0,96 per cento per le abitazioni A/1, A/8 e A/9, per i terreni agricoli, aree edificabili ed altri fabbricati. Invariata anche la Tasi (tassa per i servizi indivisibili) allo 0,1 per cento, esclusa la prima casa. Invariata allo 0,7 per cento anche l’aliquota dell’ addizionale Irpef comunale. Approvato, con l’astensione del Gruppo misto, il bilancio di previsione 2018 che chiude a pareggio con 1.567.771 euro. Tra le entrate più consistenti: Imu 280mila euro; addizionale Irpef comunale 140mila euro; recupero Imu anni precedenti 40mila euro; Tasi 53mila euro. Nelle uscite: 250mila euro all’Unione; 50mila euro alla scuola materna; 20mila euro alla Polisportiva. La minoranza del Gruppo misto su tutti i punti all’ordine del giorno si è astenuta. Ha votato contro solo al programma triennale dei lavori pubblici che prevede nel 2018 di realizzare il primo stralcio della circonvallazione per una spesa di 955mila euro. «Si tratta di un’opera inutile visto che la Mediana non sarà mai realizzata», ha motivato il voto contrario Paolo Brazzarola. •

Lino Fontana
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