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20.12.2017

Pedoni e ciclisti sicuri Si fanno i percorsi rosa

La materna Aurora Pezzo, meta di un percorso rosa FOTO PECORA
La materna Aurora Pezzo, meta di un percorso rosa FOTO PECORA

Mariella Falduto Il Comune studia i Percorsi rosa, tracciati pedonali e ciclabili con ponticelli che consentiranno di mettere in sicurezza l’area delle scuole e degli impianti sportivi, e rendere nel contempo più vivibile il centro del paese. Un progetto che assomiglia molto a un sogno, ma che ha già mosso i primi passi concreti. Lo spiega, portando avanti quanto anticipato alla Fiera del riso sullo sviluppo del territorio e la valorizzazione del turismo ciclabile, il vicesindaco Michele Gruppo, assessore ai Lavori pubblici: «Con i percorsi rosa siamo nella fase di analisi tecnica preliminare», dice, «l’obiettivo di rendere sicura la zona verso le scuole e creare alternative di parcheggio, consente di alleggerire il traffico su via Rimembranza e su piazza Martiri della Libertà, sulla quale sarà così possibile intervenire in futuro. Abbiamo chiamato il progetto ciclabili rosa per dare l’idea della protezione, perché sono rivolte soprattutto a qualcosa di delicato da proteggere, mamme e bambini». La futura progettazione (i progetti, ricorda Gruppo, sono necessari per accedere ai finanziamenti) riguarderà tre percorsi protetti: il primo prevede un collegamento tra il parcheggio del Prà del Piganzo e la scuola dell’infanzia Aurora Pezzo, realizzato attraverso una passerella lunga una quindicina di metri e larga due sul corso del Piganzo, probabilmente realizzata in legno e acciaio, e un tracciato di circa 55 metri in materiale drenante, che consentirà un accesso sicuro alla scuola e alleggerirà dal traffico l’accesso di via Marconi. Un secondo percorso di circa 300 metri, collegherà il parcheggio del Prà del Piganzo con tutte le scuole di via Rimembranza attraverso un tracciato che passerà sul corso d’acqua con una passerella, sempre di una quindicina di metri per due in acciaio e legno, e continuerà fino alla primaria Collodi, agli istituti superiori Bolisani e Stefani-Bentegodi, e alla secondaria Fratelli Corrà, quest’ultima raggiungibile dal vialetto utilizzato in passato per le vecchie piscine, ripulito e messo in sicurezza. Il terzo percorso, più impegnativo e anche più lontano nel tempo, è un tratto di strada nuovo lungo circa 300 metri e largo circa 7,5 per autoveicoli e mezzi agricoli, che aggira il palazzetto dello sport e i campi tennis, liberando dal traffico nel tratto di accesso agli impianti sportivi la via Tiro a segno, lungo la quale passerà la futura ciclopista del Tartaro. Si tratta della ciclabile da Povegliano a Ostiglia, per la quale stanno già lavorando ad un accordo i comuni di Povegliano, Vigasio, Isola della Scala, Erbè, Nogara, Gazzo e Ostiglia. Il costo dei primi due interventi si aggira intorno ai 100mila euro, che il Comune potrebbe finanziare con fondi propri; il terzo intervento è il più oneroso, dovrebbe costare più di 200mila euro, ma essendo collegato alla ciclopista del Tartaro potrebbe anche rientrare nel suo finanziamento. •

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