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18.07.2018

Centro di sanità all’ex ospedale Il sindaco avvia le trattative

L’edificio dell’ex ospedale di Isola della Scala FOTO PECORARaffaele GrottolaIl sindaco Stefano Canazza
L’edificio dell’ex ospedale di Isola della Scala FOTO PECORARaffaele GrottolaIl sindaco Stefano Canazza

Seguiranno altri incontri, ma il percorso di confronto tra il sindaco di Isola della Scala Stefano Canazza, la direzione generale dell’Ulss 9 e i vertici regionali, è iniziato lunedì della settimana scorsa con una serie di richieste del primo cittadino per l’ormai ex ospedale del suo paese. Canazza ha incontrato Raffaele Grottola, direttore dei servizi socio sanitari dell’Ulss, alcuni dirigenti del distretto sanitario 4 cui afferiscono i Comuni della ex Ulss22, e l’ingegnere Corrado Salfa, tutte persone che di recente si sono recate in sopralluogo alla struttura isolana per accertare la reale disponibilità di spazi funzionali alla sua riqualificazione futura come centro sanitario polifunzionale. Il sindaco ha chiesto garanzie sulla conferma dei servizi rimasti attivi a Isola della Scala dopo la chiusura dell’ospedale e sulle previsioni del piano socio sanitario che contemplano anche l’apertura di un punto di primo intervento e di un ospedale di comunità. «Salfa ci ha illustrato alcune idee di adeguamento della struttura», spiega Canazza. «E ho ribadito che ogni soluzione dovrà rispondere agli standard strutturali e sanitari previsti dalle norme vigenti. Sono stati considerati tutti i servizi attualmente in essere, in particolar modo quelli ambulatoriali. Immaginiamo di effettuare alcune modifiche logistiche e ci si è dati appuntamento a un incontro successivo che, dati tecnici alla mano, potrà consentire una disamina ancora più puntuale». Tra i servizi Canazza menziona vaccinazioni, prelievi, radiologia, dermatologia, veterinaria, salute mentale, assistenza domiciliare, servizi per l’eta evolutiva. «A questi non si esclude di poter veder abbinato un eventuale servizio di medicina di gruppo, incontrando la disponibilità dei medici di base», continua Canazza che ha proposto non solo la conferma di tutti questi servizi ma anche il loro potenziamento. «Nel corso di pochi giorni dovrei ottenere una relazione che ci consentirà di monitorare al meglio le azioni in atto e di dare la giusta informazione alla cittadinanza. A tal fine ho anche proposto di tenere una conferenza stampa congiunta con tutte la parti coinvolte». Oltre al centro sanitario polifunzionale, urgono però riflessioni anche sul punto di primo intervento e sull’ospedale di comunità. «Gli scenari sono articolati», ammette Canazza. «Possono comprendere anche altre realtà, quali un eventuale potenziamento della locale casa di riposo. E meritano ulteriori approfondimenti». Questo lascia perplessi cittadini come Claudia Tinto, del comitato pro ospedale isolano, che ha scritto una lettera a L’Arena che è stata pubblicata, nella quale ricorda che la casa di riposo è commissariata da cinque anni. Tinto chiede anche i tempi con i quali saranno attivati i servizi previsti. Quanto al primo soccorso, il sindaco Canazza conclude: «Ho ottenuto rassicurazioni in merito alla garanzia fornita dal servizio 118, al quale sono chiamati a rivolgersi tutti i cittadini. La rete di soccorso, che per qualche tempo potrà contare sulla presenza costante di ambulanze collegate in rete, comprende la disponibilità sulle 24 ore della Croce Verde locale, ma anche delle altre strutture naturalmente collegate». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Maria Vittoria Adami
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