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13.09.2017

C’è uno zoo di statue in paese
La Fiera del riso apre i battenti

Piatti preparati alla Fiera del riso dell’anno scorso FOTO PECORAUn pesce che spunta da un corso d’acqua ricreato in strada per la Fiera del riso FOTO DIENNELa grande talpa che spunta da un cumulo di terra in piazza
Piatti preparati alla Fiera del riso dell’anno scorso FOTO PECORAUn pesce che spunta da un corso d’acqua ricreato in strada per la Fiera del riso FOTO DIENNELa grande talpa che spunta da un cumulo di terra in piazza

Si presenta con insoliti protagonisti del mondo animale, la 51esima edizione della Fiera del riso. Si inaugura questa sera alle 20,30 sull’area fieristica e si propone infatti di attirare i visitatori anche al centro del paese attraverso un percorso tra via Marconi e piazza Martiri della Libertà. Lungo questo tragitto spuntano qua e là grandi e bellissime sculture di bestiole tipiche del mondo della risaia e della campagna in genere collocate in modo originale: una carpa emerge dalle acque del Piganzo, c’è un grosso riccio sul prato vicino al marciapiede, una sottile zanzara e tante lucciole in volo, una talpa birichina che spunta da un cumulo di terra all’angolo della piazza, una rana nella risaia allestita intorno al monumento ai Caduti che salta verso una libellula, un grosso gufo dall’aria attenta e una falena.

Tutti animali nella realtà poco visibili, che sono stati realizzati con materiali poveri o di recupero e che non passano inosservati, attirano l’attenzione non solo per le loro dimensioni ma soprattutto per la loro ingegnosa realizzazione artistica che si deve allo scultore isolano Alessandro Mutto. E che saranno certamente i protagonisti più fotografati della manifestazione. Con l’apertura della fiera dedicata al risotto italiano, come sempre si chiude la prevendita dei buoni per i piatti al prezzo scontato di 4,50 euro. Il prezzo, invariato rispetto al 2016, ha consentito quest’anno un maggior risparmio sul costo intero del risotto in fiera, che passa da 5 a 6 euro. Il ritocco, spiegano all’Ente fiera, è stato una scelta obbligata, condivisa con il Consorzio di tutela della Igp del vialone nano veronese, perché sul prezzo, che era fermo dal 2011, pesano l’abolizione dei voucher, che comporta una crescita del costo del lavoro, un aumento calcolato intorno al 40 per cento, e le spese di personale e attrezzature per la sicurezza imposta dal ministero degli Interni. L’aumento è alleggerito da «reti di protezione», come la gratuità per l’utilizzo dei servizi igienici (in passato servirsene costava 50 centesimi), e per il parcheggio più lontano dalla fiera, lungo via Torre scaligera, che costava 2 euro. Il ricco programma dei 26 giorni si apre anticipando la serata inaugurale: oggi, dopo la messa delle 18,30 in abbazia, celebrata da padre Augusto Chendi, sottosegretario del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, nell’oratorio della chiesa si inaugurano la mostra La vita dell’uomo. Tra sogni e realtà, opere di Pietro Gabrielli ed Enzo Viviani e la rassegna Arte e Fantasia Ragazzi, disegni realizzati per la 42esima Montefortiana (aperta dal lunedì al venerdì dalle 19,30 alle 22; sabato dalle 16 alle 23; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21).

Sull’area fieristica, dopo il taglio del nastro, si aprono la mostra sul riso curata dal Consorzio di tutela della Igp riso nano vialone veronese, la fattoria degli animali, a cura di Top Ranch e Aquazoo, e la mostra dei pittori isolani.

Mariella Falduto
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