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13.06.2018

Déjà vu in Consiglio comunale Tornano i senior della politica

Lucio Cordioli (Forza Italia)Niko Cordioli (Forza Italia)Maria Rosa Ciresola (Lega)
Lucio Cordioli (Forza Italia)Niko Cordioli (Forza Italia)Maria Rosa Ciresola (Lega)

Sembra la Villafranca politica di dieci anni fa e oltre, quella uscita dalle urne di domenica decretando vincitore il centrodestra. Tra le tante novità del nuovo consiglio comunale, spiccano in maggioranza figure che hanno scritto la storia amministrativa della città dagli anni ’90. RITORNI STORICI C’è Lucio Cordioli, eletto in Forza Italia con 407 voti (nel 2008, 600), già consigliere, assessore e vicesindaco, rimasto fermo un giro nel 2013 per la frattura con l’ex sindaco Mario Faccioli e la mancata elezione nelle file dell’allora civica di centrodestra Forza Villafranca. Con lui, tra i seggi forzisti c’è Nicole Ortombina (248 voti), volto nuovo, ma figlia del decano Enrico, già presidente del consiglio ed entusiasta del risultato: «Sono come l’araba fenice», dice rinato decisamente più bello di prima, ma con meno voti della figlia: nel 2008 lui ne prese 220. E poi ancora torna Francesco Arduini (288), per cinque anni in minoranza, ma già assessore della prima giunta Faccioli e per due volte papabile sindaco, sarà probabilmente vice del nuovo primo cittadino Roberto Dall’Oca. Ma non è finita. Per ciascun partito di coalizione, infatti, saranno pescati due consiglieri (uno per Fratelli d’Italia) che comporranno la giunta e che consentiranno quindi l’ingresso in consiglio di altri sette consiglieri. Uno su tutti Niko Cordioli (207 voti, nel 2008 erano 447), già consigliere e assessore comunale e provinciale, già presidente di Ater Verona e di Acque veronesi. In Forza Italia sono poi rielette anche due giovani del consiglio uscente: Claudia Barbera, della maggioranza, e Martina Pasetto, che era in minoranza con Arduini per Forza Villafranca e ora rientra in maggioranza. La lista del sindaco «Insieme si può» avrà quattro consiglieri. Un solo volto nuovo: Andrea Pozzerle, affiancato dai senior Nicola Terilli (373), Maria Cordioli (244) e Adriano Cordioli (178). Per Fratelli d’Italia, oltre ai consiglieri Riccardo Maraia, assessore uscente, e Stefano Toffalini (220 voti, uomo segnalato da Angiolino Faccioli dopo la sua esclusione dalla corsa elettorale per la legge Severino), torna Franco Pennacchia storico consigliere di maggioranza. UNA LEGA MENO LEGA Tra i ritorni notevoli in campo leghista c’è quello di Maria Rosa Ciresola (99 voti), bandiera del Carroccio della prima guardia e in consiglio negli anni Novanta. È l’unica leghista Doc dei sei consiglieri che sono entrati in assemblea (non ce l’ha fatta il segretario locale Cesarino Festa, 40). Il più votato è, infatti, Luca Zamperini, 470 voti, già assessore nel 2008 per l’Udc, consigliere di minoranza uscente per la Lista Tosi, ma di area Casali, non si è candidato nella lista «casaliana» Villafranca domani, bensì nella Lega, come il compagno di opposizione Stefano Predomo. I due hanno sponsorizzato anche Loretta Mazzi entrata in consiglio. Per la Lega in consiglio entrano, inoltre, Anna Lisa Tiberio (candidata nel 2013 in Forza Villafranca) e Jacopo Foroni. Nuovo al consiglio è Vincenzo Tedesco (70 voti), unico consigliere di Villafranca domani (la lista ha fatto il 4,55 per cento con 652 voti). «Un seggio ma un buon risultato», spiega Francesco Bitto, che ha seguito da vicino il lavoro della lista per la componente forte di impegnati nel sociale. «La politica nei Comuni è volontariato e il fatto che la lista abbia molto di questo mondo al suo interno è un messaggio giunto alla popolazione». Ma Il risultato non è bastato per Carlo Alberto Ferrarese, fuori dal consiglio (66 voti). I RIPESCATI Oltre a Pasetto, Niko Cordioli e Pennacchia, per i passaggi in giunta di due consiglieri, in Lega si libererà il posto consiliare per Luca Pigozzi e Nicola Giuliani. Per «Insieme si può» tornerà invece Giancarlo Bertolotto, consigliere di maggioranza uscente, ed entrerà la neofita Cinzia Zoccatelli. GLI ESCLUSI In lizza c’erano molti amministratori uscenti. A sorpresa resta fuori il presidente del consiglio Cristiano Tabarelli di Fi (172 voti). Terzo dei non eletti in Fi è Catalin Mustatea (181). Fuori anche, gli assessori Riccardo Tacconi e Gianni Faccioli, e per la maggioranza, Rinaldo Campostrini, Jessica Cordioli, Cesare Scattolini e Cristina Froio. •

Maria Vittoria Adami
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