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15.12.2017

La strada sprofondata ha inghiottito l’auto

L’auto tradita dall’improvviso cedimento della strada
L’auto tradita dall’improvviso cedimento della strada

Luca Fiorin Un incidente che avrebbe potuto essere più grave di quello che è stato, ma anche un conseguente intervento di sistemazione di una condotta idrica che è durato per buona parte di una notte ed un intero giorno di festa, con disagi per gli utenti. Sono queste le conseguenze di quanto è avvenuto la scorsa settimana a Forette di Castel d’Azzano. Per la precisione in via San Martino. In quella strada da alcuni giorni erano in corso lavori alla rete fognaria previsti da un intervento programmato da Acque Veronesi. Il pomeriggio del 7 dicembre la strada era stata riaperta al traffico, dopo che lo scavo che aveva interessato parte della carreggiata era stato chiuso con dello stabilizzato. Ovvero, con del materiale che è costituito da pietre frantumate. Secondo quanto riferisce la società che gestisce il servizio idrico integrato, si è però a quel punto creato un problema strutturale, che ha poi avuto un ruolo determinante nella dinamica dell’incidente. In buona sostanza, nell’area oggetto dello scavo c’era una condotta dell’acqua che, proprio a causa della presenza dello stabilizzato, ha cambiato posizione finendo per accusare delle perdite. Perdite che, a loro volta, hanno creato dei cedimenti. Nel momento in cui l’auto, una Fiat Grande Punto, condotta da una signora residente in zona è salita sullo stabilizzato percorrendo la strada c’è quindi stato un cedimento del tubo e, quindi, della superficie stradale. Una situazione a causa della quale la macchina si è trovata improvvisamente in una buca. Non appena accaduto tutto questo, cosa che è avvenuta verso le 20, i residenti hanno chiesto aiuto, avvisando anche il sindaco Antonello Panuccio. Egli, arrivato in via San Martino, ha quindi chiamato il pronto intervento di Acque Veronesi. I tecnici e gli operai della società hanno immediatamente provveduto a mettere in sicurezza il luogo, cosa che ha comportato anche lo spostamento dell’auto, lavorando sino a notte inoltrata. La sistemazione della condotta, invece, è stata rinviata al giorno successivo, visto che è stato necessario chiamare una ditta specializzata. I tubi frantumatisi contenevano infatti amianto. Alla fine nella zona di Forette di Castel d’Azzano è mancata l’acqua nella notte fra giovedì e venerdì e poi, nel pomeriggio dell’8, ci sono stati problemi di approvvigionamento in una parte del territorio comunale. Nel tardo pomeriggio dell’Immacolata, però, la situazione poteva dirsi definitivamente risolta. •

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