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05.01.2019

Dall’incidente in motocicletta ai quadri L’artista Dal Dosso tra i grandi dell’arte

Rudy Dal Dosso impegnato su una tela al cavalletto FOTO PECORA
Rudy Dal Dosso impegnato su una tela al cavalletto FOTO PECORA

Lavora e vive in mezzo ai colori. Rudy Dal Dosso, 44 anni, di Castel d’Azzano, impiegato di un colorificio scaligero, è un artista che dipinge quadri. Una passione sbocciata a seguito di un grave incidente stradale. «Proprio così», conferma. «Sono passati 26 anni da quel terribile infortunio che segnò la mia vita, ma è come se fosse successo ieri perché i segni di quello che accadde allora li porto ancora tutti con me». Era il 1992 quando il neo diciottenne, in sella alla sua moto, a seguito di un brutto incidente, finisce in coma: trauma cranico, 180 punti di sutura e la ricostruzione del braccio. La sua vita cambia completamente. Per quasi due anni Rudy trascorre le sue giornate su una sedia a rotelle, ma è proprio in questo momento della sua vita che scopre la pittura. «Devo ammettere che all’inizio fu dura», confessa. «Le persone non capivano perché volessi dipingere a tutti i costi, eppure la mia era una esigenza che sentivo dentro. Però l’arte del dipingere mi ha permesso di superare le difficoltà che ho incontrato». E aggiunge: «Quando sono davanti al pannello di tela sento in me delle vibrazioni forti che mi riportano a contatto con me stesso». Rudy è un autodidatta, non avendo avuto la possibilità di frequentare scuole artistiche, ma la passione e la sua innata vena artistica l’hanno indirizzato nell’elaborazione delle sue opere nelle quali riesce ad esprimere sentimenti e stati d’animo scegliendo i colori con spontaneità. Nel 1996 decide di iscriversi all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. «Fu un’occasione che mi permise di comprendere le mie effettive capacità». Le sue opere sono esposte al Ristò Aurora in strada Ca’ Brusà, 45 a Verona. A Rudy Dal Dosso è stato assegnato recentemente il premio Eccellenza Europea delle Arti. Il prestigioso riconoscimento viene conferito annualmente a illustri personaggi del mondo dell’arte e della cultura. «La sua partecipazione», è scritto nella motivazione a firma di Paolo Levi, «è prova dell’indiscusso valore del suo lavoro nel panorama artistico internazionale. L’impegno profuso e la capacità di andare oltre i canoni del comune pensare, hanno contribuito a creare nuove esperienze creative e a catalizzare un cambiamento positivo in Europa e nel mondo». Tre prestigiose sedi a Roma, Barcellona e Parigi ospiteranno le opere di Rudy Dal Dosso, il cui impegno è prova del valore della creatività nel mondo. Il primo appuntamento di questo esclusivo tour artistico sarà a Roma nell’importante sede espositiva di Palazzo Velli, dal 27 febbraio al 2 marzo 2019. Il secondo a Barcellona dal 4 all’8 aprile. In occasione della Biennale internazionale. Le opere degli artisti ammessi al Premio Eccellenza Europea delle Arti saranno video esposte in una delle prestigiose sale di Palazzo Gomis. Infine il terzo e conclusivo appuntamento di questo tour artistico si terrà a Parigi, alla Galleria Thuillier, dal 15 al 27 giugno a pochi passi dal museo Picasso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Valerio Locatelli
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