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15.03.2019

Vetrina dell'Amarone
Due giorni di assaggi
e asta benefica

Sabato 23 e domenica 24 marzo torna a Villa Mosconi Bertani, a Novare di Arbizzano, la “Vetrina dell’Amarone” ideata dall’amministrazione comunale di Negrar come veicolo di promozione turistica ed enologica della Valpolicella Classica ma anche come evento solidale. L’asta benefica organizzata nell’ambito della quarta edizione, infatti, che si terrà sabato 23 alle 17, raccoglierà fondi che andranno a favore del progetto Casa Famiglia della parrocchia di Negrar.

 

«Ringrazio l’amministrazione che ha sposato il nostro progetto di ristrutturazione delle canonica, che prevede di metterne a disposizione l’intero primo piano a una coppia di sposi che accoglieranno persone bisognose» spiega il parroco di Negrar, don Luca Masin, durante la presentazione della Vetrina nel salone affrescato della Villa.

 

Ai banchi d’assaggio della “Vetrina dell’Amarone” 2019 (sabato 23 marzo dalle 18 alle 22 e domenica 24 dalle 11 alle 20) parteciperanno 32 cantine e l’organizzazione generale è stata affidata dal Comune per la prima volta a Mediawine, la società guidata dai tre sommelier veronesi Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna e Marco Scandogliero. L’obiettivo è rafforzare con l’evento enologico «la promozione del vino della Valpolicella Classica legandolo al suo territorio d’origine» afferma l’assessore a manifestazioni e turismo, Camilla Coeli. «Il turismo è vorace di opportunità come queste, i viaggiatori chiedono tanto di poter apprezzare vini e territorio» prosegue Fiorini, che insieme agli altri due colleghi sommelier guiderà la domenica cinque masterclass dedicate ognuna a una vallata della zona Classica.

 

Tra le novità dell’edizione 2019 illustrate stamattina, inoltre, la collaborazione con Enosocial, la piattaforma che mette in contatto i produttori di vino con i winelovers tramite una applicazione sul cellulare. I grandi rossi in assaggio durante la due giorni, in pratica, saranno acquistabili dai visitatori scaricando sul proprio smartphone l’App Enosocial. «Siamo una start up veronese e siamo felicissimi di questa collaborazione con la Vetrina» spiega Andrea Bianchi, uno dei fondatori di Enosocial.

Camilla Madinelli
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