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23.01.2019

Vetrina Amarone
Due giorni dedicati
all'eccellenza

È stata presentata stamattina, nella sala consiliare del municipio di Negrar, la quarta edizione della “Vetrina dell’Amarone” che si terrà in marzo sabato 23 (dalle 18 alle 22) e domenica 24 (dalle 11 alle 20) ad Arbizzano, nella settecentesca villa Mosconi Bertani messa a disposizione dalla famiglia Bertani.

L’evento dedicato ai produttori del celebre vino rosso veronese della Valpolicella Classica, che ospita nella prima giornata anche un’asta benefica, è stato creato dall’amministrazione Grison nell’ambito del rinnovato Palio del Recioto, divenuto appunto “Palio del Recioto e dell’Amarone”.

Per la prima volta, però, quest’edizione della Vetrina è organizzata dal Comune, con in prima linea l’assessorato a turismo e promozione del territorio guidato da Camilla Coeli, insieme a Mediawine e ai sommelier Gianluca Boninsegna, Enrico Fiorini e Marco Scandogliero.

I tre professionisti del vino porteranno il loro tocco all’interno della manifestazione, che prevede banchi d’assaggio e degustazioni dell’Amarone di 40 cantine al massimo operanti nei cinque comuni della Valpolicella Classica (Negrar, Fumane, Marano, San Pietro in Cariano e Sant’Ambrogio). In questo modo a tutti i produttori, garantiscono gli organizzatori, sarà messo a disposizione il dovuto spazio. Novità 2019, inoltre, cinque Masterclass (una per ogni territorio comunale) tenute dai tre sommelier per parlare di Amarone, bontà e bellezza di un prodotto unico al mondo. La Vetrina aprirà i battenti sabato 23 marzo alle 17, con l’asta benefica in cui saranno battute preziose annate di Amarone offerte dai produttori presenti all’evento, altre cantine che non partecipano ma che vogliono dare il loro contributo a buona causa, singoli cittadini generosi.

Il ricavato dell’asta, nel 2018 destinato ai comuni terremotati del Centro Italia, “verrà devoluto quest’anno alla parrocchia di Negrar per la nuova “Casa Famiglia” che accoglierà persone in difficoltà e disabili” rivela il sindaco, Roberto Grison. Conclude l’assessore Coeli: “Con questa manifestazione vogliamo riaffermare ancora una volta il fondamentale legame tra il brand Amarone e il territorio della Valpolicella Classica. Inoltre, vogliamo esaltare questo vino simbolo del made in Italy nel mondo facendo in modo che le cantine possano raccontare la loro storia”.

Camilla Madinelli
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