CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

23.02.2018

Tre strade di Santi piazzate per sfida a Ca’ del Diavolo

Tre Santi hanno preso «casa» in Ca’ del Diavolo. L’amministrazione comunale, infatti, ha chiamato le nuove vie nei tratti di strada compresi fra via Ca’ del Diavolo e la Provinciale 4, via San Francesco, via Santa Chiara e via Santa Rita da Cascia. Scherza il sindaco di Sant’Ambrogio, Roberto Zorzi: «Una lotta contro il demonio, praticamente». La necessità di cambiare nome ad alcuni tratti di strada compresi fra via Ca’ del Diavolo e la Provinciale 4 che collega la frazione di Domegliara con Sant’Ambrogio e che poi prosegue fino a Verona, c’era. Si sta infatti riordinando la toponomastica comunale, anche in seguito al completamento della lottizzazione in corso nella zona. I santi che danno il nome alle nuove vie sono: San Francesco D’Assisi, Santa Chiara e Santa Rita Da Cascia. In paese sono tutti contenti per la scelta. San Francesco (1182- 1226) rimane uno dei più grandi santi della tradizione cristiana, patrono d’Italia. La discepola Santa Chiara seguì le orme del poverello e fondò l’ordine delle Clarisse. Ma soprattutto su Santa Rita Da Cascia un gruppo di devoti ambrosiani esprime il plauso all’amministrazione: «Siamo pieni di gioia perché Rita (1371- 1447) è una santa internazionale e tra le più invocate. È una figura affascinante: è stata sposa, madre, vedova e monaca agostiniana e una santa attualissima, proprio per la sua figura femminile prima, di donna consacrata poi e, infine, di punto di riferimento per milioni di persone dopo la sua morte. Per 15 anni portò in fronte una spina staccatasi dalla corona del Crocifisso». La via dedicata alla Santa degli Impossibili e Avvocata dei casi disperati è in un tratto di strada assai trafficato, tra viale Madonnina e via Valpolicella. Così Ca’ del Diavolo si arricchisce di altri tre santi: nella stessa zona vi sono altre tre vie, intitolate a San Giovanni Paolo II°,a Santa Teresa di Calcutta e al sacerdote ambrosiano monsignor Luigi Fraccari, «L’Angelo degli Internati». •

M.F.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1