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10.01.2018

Scuola del marmo Altri tre anni di fiducia e di fondi

Studenti alla scuola del marmo
Studenti alla scuola del marmo

È stata approvata all’unanimità, dal Consiglio comunale di Sant’Ambrogio, la convenzione tra amministrazione comunale e Centro professionale San Zeno di Verona per la gestione del centro professionale, la Scuola del marmo, nel triennio 2017-2020. L’impegno finanziario annuale del Comune sarà di 50mila euro quale contributo forfetario per i tre anni. «La delibera conferma l’impegno comunale per la continuità della gestione della scuola da parte dell’istituto San Zeno», ha detto il sindaco Roberto Zorzi. La scuola è nata nel 1986; da 15 anni è dotata di un laboratorio tecnico con macchinari per far fare pratica agli studenti. L’ex assessore Alberto Aldegheri ha chiesto se «ci sono dati sui ragazzi che trovano lavoro, specie nel nostro territorio». «Il centro professionale del marmo», ha aggiunto Zorzi, «ha raggiunto il numero massimo di iscritti, segno della qualità dell’insegnamento e degli immediati sbocchi lavorativi nel settore lapideo. Il laboratorio ha, tra l’altro, una nuova macchina a controllo numerico. Non è un caso se si iscrivono ragazzi anche di altre zone della provincia: è frutto di un lavoro d’insieme tra amministrazione comunale, salesiani, associazioni di categoria». Il consigliere di «Libera Scelta», Marco Selmo, ha evidenziato: «La scuola porta prestigio al nostro Comune, non a caso l’Italia possiede il 70 per cento delle bellezze culturali del mondo». «Il centro professionale del marmo costituisce un lustro per il nostro Comune», ha concluso il capogruppo di «Idea Comune», Bianca Pellegrini, «la proposta portata avanti dall’ex consigliere comunale Sergio Fedrigoli per la costituzione di un centro lapideo d’eccellenza in paese ha la sua logica ed importanza». • M.U.

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