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04.02.2019

I premi «Cara Giulietta» nati alla scuola del marmo

Allievi e docenti dell’istituto professionale del marmo
Allievi e docenti dell’istituto professionale del marmo

Un’altra significativa collaborazione per la Scuola salesiana del marmo di Sant’Ambrogio di Valpolicella: insegnanti e studenti hanno realizzato i premi «Cara Giulietta» in collaborazione con l’associazione Le Donne del Marmo. Nella settimana di San Valentino, l’appuntamento con l’amore sarà a Verona per l’evento dedicato alle lettere a Giulietta, che a migliaia arrivano da tutto il mondo negli uffici del Club di Giulietta. La giuria, composta dalle «Segretarie di Giulietta» che da anni si occupano di questo straordinario fenomeno epistolare, dando una risposta personale a ogni messaggio, ha scelto le tre missive più belle che saranno premiate il 15 febbraio alla Casa di Giulietta. «Gli allievi della scuola assieme all’insegnante Alessandro Guardini», spiega il coordinatore Dario Marconi, «si sono misurati con la realizzazione in marmo Rosso-Verona del tappo-scultura che renderà prezioso il profumo Rosso Verona, premio per le tre lettere più belle. Ispirato alla grande scultura di Piera Legnaghi “A Cuore aperto”, in acciaio dipinta di rosso, di circa quattro metri per quattro che si trova oggi nel giardino del Museo degli affreschi Cavalcaselle a Verona, alla tomba di Giulietta, simboleggia un cuore-farfalla che sembra volare aprendosi. L’artista Legnaghi ha fornito il bozzetto in plastilina per realizzare le tre opere d’arte che sigilleranno il profumo Rosso Verona, offerto da I Profumi del Marmo e dalle Donne del Marmo». «Queste collaborazioni con le realtà culturali e artistiche sono fondamentali per la nostra scuola», continua Marconi, «perché permettono ai docenti di misurarsi professionalmente con le proprie competenze e agli allievi di mettere in pratica gli insegnamenti acquisiti; non solo, consentono di creare, in ambito scolastico, momenti di sinergia positiva e proficua».. La scuola salesiana prepara gli studenti durante il triennio professionale nelle due specifiche qualifiche: operatore meccanico, programmazione e utilizzo delle macchine a controllo numerico, e di operatore delle lavorazioni artistiche, progettazione e realizzazione artistica di opere in marmo. Ed è molto attiva sul territorio con numerosi progetti, tra i quali «Fontanelle» in collaborazione con Marmomac: otto fontane attraverso il recupero dei marmi utilizzati per la fiera. Lo scorso dicembre è stata inaugurata la prima, donata al Comune di Verona, e collocata nei giardini pubblici di Parona. •

Mirco Franceschetti
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