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08.09.2018

Dopo il vino arriva il marmo nella storica villa Brenzoni

Marmo e vino a Villa Brenzoni Bassani, storica residente costituita da più nuclei edilizi di epoche e di stili diversi modificati nei secoli attorno a un organismo originario, databile probabilmente al XIII secolo. La villa, ubicata nell’ex quartiere fieristico di Sant’Ambrogio, che dalla scorsa primavera ospita il Consorzio tutela vini Valpolicella, dall’autunno sarà la nuova sede di Asmave, il Consorzio marmisti veronesi presieduto da Donato Larizza, supportato dai vicepresidenti Paolo Savoia e Diego Testi, i consiglieri Francesco Antolini, Alessandro Bauce, Andrea Cavaioni, Alessandro Damoli, Roberto Rossetti, Ivo Siviero. L’associazione lapidea, che si trasferirà dalla zona industriale di Volargne, è stata l’unico soggetto ad avere presentato la propria offerta a fronte dell’avviso pubblico emesso dal Comune ambrosiano per la locazione di una parte al piano terra dell’edificio storico. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Zorzi, ha approvato il verbale di gara e aggiudicato definitivamente ad Asmave i locali indicati nell’avviso. Comune e associazione lapidea sottoscriveranno un contratto di locazione decennale che prevede un canone mensile di 510 euro per un ammontare annuo di 6120 euro. A queste risorse si aggiunge il canone annuo di 18mila euro, versato dal Consorzio tutela vini Valpolicella. Complessivamente il Comune ambrosiano introiterà, annualmente, 24.120 euro dai due Consorzi. Lo stesso Consorzio vini, fiore all’occhiello della viticoltura italiana nel mondo, presieduto da Andrea Sartori e diretto da Olga Bussinello, sta predisponendo alcune sale, come previsto nel contratto di locazione, per la creazione di un museo del vino nella stessa Bassani-Brenzoni. Apertura prevista nel periodo della vendemmia. •

M.U.
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