CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

25.04.2017

Via all’Amarathon
la maratona in nome
del grande Amarone

Dalla fusione tra i due termini, Amarone e Marathon, è nato il neologismo «AMARathON della Valpolicella», corsa competitiva che si terrà l’1 maggio per la 58esima Festa dei Vini Classici di Pedemonte. Si tratta di una mezza maratona docg, a cui partecipano tutti i gruppi podistici della vallata e non solo. Il percorso, partendo da piazza S. Rocco, alle 9.30, si snoda sulle colline, tra vigneti, ciliegi, cipressi ed olivi, regalando suggestioni e bellezza, toccando i 5 Comuni della Valpolicella storica per concludersi a Pedemonte, per 21 chilometri in tutto. Iscrizioni fino al 28 aprile su www.amarathon.it. Ogni 5 chilometri, un punto di ristoro e pacco gara ai partecipanti. Ma c’è anche l’Amarathon Easy, corsa cronometrata non competitiva di 14 km., aperta a tutti. Partenza da Pedemonte, alle 9.30, e fino alle 0 dell’1 maggio per iscriversi, cioè mezz’ora prima della corsa.

Dopo il successo del 2016, con oltre 700 atleti partecipanti, quest’anno il successo è assicurato col sold out del 14 marzo, quando erano stati venduti ben 2500 biglietti. Le strade sterrate, al di fuori delle vie trafficate, saranno il palcoscenico per i runner più attenti che vorranno godere di un territorio speciale. L’evento è stato presentato, grazie alla collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, negli ultimi consessi più importanti, dall’Anteprima Amarone al ProWein e al Vinitaly, oltre che nella serata che si è tenuta a Villa Quaranta lo scorso 10 marzo, in un convegno dal titolo «Salute in Movimento» al quale hanno partecipato, per parlare di alimentazione, medici e personaggi di spicco nel mondo sportivo tra cui Damiano Tommasi. Scopo dell’iniziativa è quella di promuovere e celebrare la bellezza del territorio, stesso intento che mosse vent’anni fa il Comitato Festa Vini Classici, quando ideò la Magnalonga, la prima manifestazione turistica che unisce la degustazione dei vini tipici- dall’Amarone, al Ripasso, al Recioto - abbinandoli ai piatti della tradizione culinaria, lungo una passeggiata tra gli scorci più suggestivi.G.G.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1